Italiani nel mondo, MAIE Regno Unito: a proposito di assistenza sanitaria ed eccellenze italiani all’estero

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Recentemente l’Europarlamento ha approvato la direttiva comunitaria sui diritti dei pazienti per l’assistenza sanitaria transfrontaliera. Entro un paio di anni la mobilità dei pazienti potrà essere quindi oltre che extraregionale anche extrastatale. Se le liste d’attesa sono troppo lunghe o le cure non adeguate, un cittadino comunitario, previa autorizzazione, può scegliere di curarsi all’estero ed essere rimborsato dalla propria Asl secondo il tariffario nazionale. La direttiva, che partirà dal 2013, prevede che ogni paese dovrà istituire un ufficio dedicato a fornire informazioni.

E’ stata finalmente recepita l’istanza da me presentata ai nostri Europarlamentari tempo fa e che ora, come MAIE Regno Unito, ci impegniamo ad implementare in maniera efficace e utile per gli Italiani che si trovano all’estero e al contempo per chi in Italia abbia bisogno di un riferimento che sappia aiutarli in momenti delicati.

Inoltre, ciò contribuirà a rafforzare la medicina sul territorio e a far emergere le eccellenze scientifiche italiane in patria e all’estero garantendo un servizio che vogliamo sia essere sempre mantenuto da rigorosi criteri di qualità ed efficienza.

Sappiamo bene la sensazione di un genitore, o di un familiare, che vede il proprio caro ammalarsi e il senso di smarrimento, che trova sollievo se c’è chi sa indirizzarli al massimo esperto in materia si trovasse anche a 3000 km di distanza.  Partiamo da questo, che è il cuore dell’istanza, e che rimarrà il centro di qualsiasi nostro intervento.

Sul fronte Università e Ricerca, il MAIE GB si propone di utilizzare tutta la forza garantita dal network esteso del MAIE Mondiale per fornire un supporto strategico e logistico orientato a realizzare un processo di "Technology Trasfer" di sicuro impatto e del tutto innovativo. Il processo prevede di riempire il gap tra università e industria facendo leva su un gioco di squadra tra i cittadini italiani residenti all’estero, impegnati in questi settori, per coniugare e potenziare le loro attività di ricerca. L’obiettivo è far nascere nuovi prodotti competitivi da immettere sul mercato che siano di stimolo alla ripresa economica. Sulla garanzia della riuscita possiamo esserne certi: sarà frutto della creatività Made in Italy.

Dott. Francesco Pesce
Imperial College London
Delegato MAIE GB Università e Ricerca

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