Italiani nel mondo, Festival del Cinema Italiano a Mosca

10.04.2012 Mosca – Grande fermento a Mosca per l’arrivo di Valeria Solarino, madrina della 15° edizione del Festival di cinema italiano "N.I.C.E. RUSSIA 2012 – MOSCA", 11 – 17 aprile 2012 al Cinema 35 mm di Mosca. Stampa e pubblico attendono l’arrivo dell’attrice italiana nota per la bravura e per la sua naturale eleganza, perfetta icona dello stile italiano.

Evento speciale di questa edizione e omaggio ad uno dei maestri del cinema italiano contemporaneo, Pupi Avati apre il Festival con "Il cuore grande delle ragazze", un film che racchiude il gusto semplice per i sapori d’antan, la joie de vivre espressa con garbo e la vena nostalgica di stile balzachiano del regista.

Domenica 15 aprile la proiezione del film in concorso sarà preceduta da un documentario scelto in collaborazione con il Festival dei Popoli, “Hit The Road, Nonna” di Duccio Chiarini (omaggio a Delia Ubaldi, imprenditrice, figura emblematica del cambiamento del ruolo della donna nella società italiana del dopoguerra e nonna del regista) e da un cortometraggio “The Cricket” di Stefano Lorenzi (una riflessione sul richiamo dell’anima verso un innato desiderio di libertà con un corto composto solo da immagini, suoni e musica). I registi, entrambi fiorentini, presenteranno al pubblico moscovita il loro lavoro.

A partire da mercoledì 12 saranno i 6 film della selezione i protagonisti del Festival, proiettati quest’anno per la prima volta in contemporanea anche al Cinema Horizont.

Primo film in programmazione “L’estate di Martino” di Massimo Natale. Seguiranno “Due vite per caso” di Alessandro Aronadio, “Il primo incarico” di Giorgia Cecere, “C’è chi dice no” di Giambattista Avellino (vincitore di N.I.C.E. Russia 2012 – San Pietroburgo) e “Il Gioiellino” di Andrea Molaioli.“Questo mondo è per te” di Francesco Falaschi chiuderà il festival martedì 17 aprile. I film sono tutte anteprime per Mosca.

I registi Giorgia Cecere, Alessandro Aronadio e Giambattista Avellino saranno presenti alla proiezione del loro film.

Tre i premi che verranno consegnati a Mosca: Premio Bozzetto D’Oro Savio Firmino (attribuito da una giuria di esperti alla migliore Scenografia e Arredo Cinematografico); Premio Alexander Gimelfarb Award, consistente in una borsa di studio del valore di 1.000,00 euro, intitolata allo scienziato in biologia e genetica nato a San Pietroburgo e sostenitore del grande schermo, ad uno studente del VGIK – Istituto Statale pan-russo di cinematografia (S.A. Gerasimov) scelto da una giuria di critici cinematografici russi e Naum Kleiman, direttore del Museo Kino.

E il tradizionale "Premio del Pubblico" al miglior film della selezione scelto dal pubblico presente in sala. Un bijou di Angela Caputi è l’omaggio speciale che la designer fiorentina di accessori di lusso destinerà alla spettatrice in possesso del biglietto estratto tra quelli venduti durante il festival.

Il premio del Pubblico negli anni è spesso servito a segnalare ai distributori russi i film da acquistare. Sarà interessante verificare se anche il pubblico moscovita assegnerà la vittoria all’unica commedia in concorso (“C’è chi dice no”), confermandone il successo ottenuto a San Pietroburgo.

La manifestazione è resa possibile grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Cinema, Ministero Affari Esteri (Ambasciate, Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura di San Pietroburgo e di Mosca), Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana – Mediateca Regionale, Museo del Cinema di Mosca nella persona di Naum Kleiman e del Museo del Cinema di San Pietroburgo, Museo Hermitage, Panorama TV, Viva Italia AGIS Toscana.

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