Italiani nel mondo, ecco Roberto: a 28 anni lascia l’Italia per Londra

 

A un giovane per trovare posto non basta piu’ avere la laurea, un master, conoscere le lingue ed essere disposto a trasferirsi. Anzi gli anni passati a studiare e a fare stage non retribuiti sembrano solo uno svantaggio che allontana dal mondo del lavoro. E’ questa la storia di un ragazzo di Benevento, Roberto Bosco, 28 anni a gennaio.

 

Roberto si e’ laureato a 25 anni, nel 2010, mettendo in fila titolo triennale, specialistico e master, iniziando subito la caccia all’occupazione. Ma ha solo accumulato stage, nella gran parte dei casi gratuiti. E ora, dopo avere girato l’Italia e non solo, e’ deciso a lasciare definitivamente il Paese, magari per andare in Inghilterra.

‘Ho fatto, come studente fuori sede, l’universita’ a Perugia, specializzandomi in relazioni internazionali’, uscito ‘ho cominciato a mandare curriculum nelle aziende, ma neanche rispondevano’. Eppure Roberto puo’ vantare tirocini all’estero, tra cui uno all’Ambasciata d’Italia in Lettonia, e una conoscenza linguistica che va dall’inglese allo spagnolo, dal francese al russo. Ora Roberto e’ a Roma, dove sta per terminare l’ennesimo tirocinio: ‘A gennaio torno a casa, a Benevento, poi partiro’ per l’estero, probabilmente per andare a Londra dove c’e’ grande mobilita’ lavorativa e se sei sveglio ti prendono’.

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