Italiani nel mondo e made in Italy, vitigni autoctoni italiani in scena in California – di Marco Gemelli

Dalla Toscana del Sangiovese e del Colorino alla Campania dell’Aglianico e della Falanghina, dalla Sardegna del Cannonau al Piemonte di Barbera e Barolo, fino al Catarratto siciliano, il Lambrusco emiliano e il Primitivo pugliese. Se è vero che in tutta Italia sono coltivati quasi 3.000 diversi vitigni autoctoni, sarà uno spaccato dell’enologia rigorosamente “made in Italy” quella che a maggio – da lunedì 14 a sabato 19 – animerà il cuore di Los Angeles, portando sulla West Coast un tocco di gusto italiano.

L’occasione è la seconda edizione di “VivaVinoLA”, la kermesse organizzata dalla Camera di Commercio italo-americana per mostrare il meglio della produzione enologica nazionale.

L’appuntamento è destinato sia a consumatori ed appassionati che a buyers e addetti ai lavori, con un calendario di eventi che nell’arco di una settimana metterà in luce alcune delle realtà più significative, ponendo allo stesso tempo l’accento sul rapporto inscindibile tra cultura del cibo e del territorio. Non a caso, obiettivo di “VivaVinoLA” è educare il mondo del commercio e dei gourmet a conoscere e apprezzare lo stile del vino italiano e del territorio in cui nasce. I produttori potranno incontrare importatori, compratori, dettaglianti, stampa specializzata e consumatori da tutta la California, uno dei mercati più ampi degli Stati Uniti.

Momento centrale della prossima edizione di “VivaVinoLA” sarà il Grand Tasting del 16 maggio, una giornata intera – al mattino per i commercianti, nel pomeriggio per i consumatori – dedicata alle degustazioni delle etichette presenti.

All’edizione 2011 hanno partecipato 142 aziende, circa 400 etichette, 250 operatori di settore e 280 consumatori. Ma ci sarà anche spazio per numerosi eventi collaterali, tra cui una serie di seminari e degustazioni guidate per il pubblico, che si svolgeranno presso i piu’ grandi negozi di vini (Wine House, K&L), cene a tema presso rinomati ristoranti italiani, happy hours in locali e bar nelle zone piu’ esclusive e alla moda di Los Angeles (Santa Monica, Brentwood, Beverly Hills). In più, confronti tra diverse regioni – Toscana e Piemonte, oppure Umbria e Marche – e chiacchierate con enologi del calibro di Carlo Ferrini.

"Non esiste alcuna manifestazione sulla West Coast americana – sottolinea Letizia Miccoli, segretario generale della Camera di Commercio Italiana a Los Angeles – che metta in evidenza l’unicità regionale e il forte legame col territorio che hanno i vini italiani. Lo scopo di “VivaVinoLA” è educare il consumatore e gli esperti del settore ad apprezzare i vitigni autoctoni e la grande ricchezza vitivinicola dell’Italia. Quest’anno inoltre è prevista una sezione dedicata ai grandi spumanti italiani”.

Italiana è infine anche una delle ospiti d’onore della manifestazione, la pittrice Elisabetta Rogai – ideatrice della EnoArte – che il 17 maggio eseguirà una performance all’Istituto Italiano di Cultura con il vino di Podere Sapaio davanti a una platea di 100 selezionati invitati.

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