Italiani nel mondo, Berlusconi: Sempre riconosciuto lavoro degli italiani all’estero

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione della commemorazione della tragedia di Marcinelle, parla di "un lutto storico per l’Italia, un lutto sempre vivo nella nostra memoria".

Oggi a Marcinelle si è svolta, come ogni anno, la cerimonia in ricordo dei 136 italiani che lì persero la vita l’8 agosto 1956. Il premier, attraverso un messaggio, ha trasmesso ai presenti "i sentimenti" di "vicinanza alle famiglie e alle associazioni che, meritoriamente, si impegnano per onorare con il ricordo le difficili condizioni di vita che i nostri emigrati hanno dovuto sopportare nelle miniere, un lavoro che per tanti di loro, i più sfortunati, ha comportato anche il sacrificio della vita".
 
"Proprio per onorare la loro memoria", ha ricordato Berlusconi nel suo messaggio, "su proposta del ministro Tremaglia, nel 2001 il governo italiano da me presieduto ha istituito l’8 agosto come ‘Giornata della memoria del lavoro italiano all’estero’. Da allora i governi che ho avuto l’onore di guidare hanno sempre riconosciuto e tutelato il lavoro dei nostri connazionali all’estero. Lavoro e impegno di cui siamo orgogliosi e che tiene alta l’immagine dell’Italia nel mondo", ha concluso il Cavaliere.

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