Italiani in Germania e l’Agenzia Consolare Wolfsburg – di Mario Spanò

 È strano come certe persone in ogni situazione riescano sempre a piazzarsi al centro, quando si tratta di situazioni peraltro ancora da chiarire. Parlo del putiferio che si é scatenato alla notizia della chiusura dell´Agenzia Consolare di Wolfsburg. Giá tre anni fa si parló di questa chiusura, ma allora, grazie anche agli On. del Pdl eletti all´estero, tutto si chiarí, anche perché fu dimostrata l´importanza dell´Agenzia Consolare in una cittá come Wolfsburg e dintorni dove vivono 10800 Italiani. E tutti abbiamo appreso che fino al 2013, non ci sarebbero stati cambiamenti.
 Un merito del Governo Berlusconi? Di certo sapevamo che fino a fine legislatura l´agenzia restava a Wolfsburg.

 Ora che qualcuno ha di nuovo sollevato un polverone (chissá perché?) dicendo che l’Agenzia Consolare a Wolfsburg verrá chiusa, viene messo tutto in discussione. E mentre i diretti interessati, cioé gli  impiegati dell´Agenzia, sono sicuri che il loro posto é assicurato, altri che vogliono a tutti i costi rendersi “importanti” mantengono riunioni, consigli e preparano lettere da indirizzare niente di meno al Presidente della Repubblica.

 Qui non si mette in discussione l´importanza delle Istituzioni Italiane a Wolfsburg. Siamo pienamente d´accordo che noi Italiani siamo parte attiva e importante di Wolfsburg. Ma come si fa, ad applaudire alla proposta del nuovo Sindaco Sig. Mohrs di voler pagare 30.000 Euro per l´affitto della`Agenzia Consolare e poi durante l´incontro con il Console Generale Dr. Gianpaolo Ceprini e Il Dirigente Scolastico per la Bassa Sassonia Prof. Giosué Piscolo, sempre le stesse persone si sono dimostrate indignate per la proposta e qualcuno, secondo me molto stupidamente, ha minacciato di buttare via il passaporto italiano, nel caso che l´Agenzia Consolare venisse chiusa?

 E ancora, come si fa a fare i “lavafaccia" con deputati e Senatori PD eletti all´estero, quando sono proprio questi ultimi a volere i tagli dei costi delle Istituzioni, degli insegnanti di ruolo ed altro ancora? Come si coniuga la presa di posizione per i diritti degli Italiani, con il taglio dei costi voluti dai loro stessi parlamentari?

Ritornando al primo incontro con il Console Generale a Wolfsburg, il Responsabile del Comites sempre al centro della manifestazione, loda e imbroda: l´incontro é stato solo e prettamente PD.
Al centro Italiano, che ormai é solo un ristorante, con 2 salette per giocare a carte o vedere la televisione, non c´erano “moltissimi” italiani, forse si trattava di 30-35 persone. Ma é tutta qui la Comunitá Italiana di Wolfsburg?

 I “moltissimi" italiani citati sui  giornali non c`erano, ma forse “esagerare” fa parte di quelle persone che, come dicevo, “amano mettersi in mostra” dimenticando i numeri. E se proprio si vuol fare giornalismo, si cerchi almeno di scrivere la veritá e non fare solo propaganda unilaterale.

 

 

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