Italiani in Argentina, il Comites di Buenos Aires perde i pezzi

Quattro consiglieri del Comites di Buenos Aires hanno deciso di presentare le proprie dimissioni irrevocabili dall’organismo. Si tratta di Antonio Morello, Nicola Di Leo, Luigi Macchiavello e Marcelo Pacifico.

Sono loro stessi a spiegare le ragioni della loro scelta in una lettera inviata al presidente del Comites, Graciela Laino.

I consiglieri dimissionari, si legge nella nota, “si sentono defraudati dall’atteggiamento inconsulto della loro Presidente, Graciela Laino, espresso nel documento firmato in nome dell Com. It. Es, di Buenos Aires, unitamente a FEDIBA y FEDITALIA. Le dichiarazioni della Presidente Graciela Laino sono state contrarie a tutto quello che era stato approvato nella riunione del Consiglio in data 16 dicembre 2013”. Per questo, i quattro ormai ex consiglieri “non accettano quanto avvenuto nella riunione del Consiglio del 20  marzo  2014, nella quale si é revocato in modo irregolare quello che era stato approvato nella citata riunione, anomalia che, determina, di per sé, l’inefficacia della riunione”.

In conclusione, Morello, Di Leo, Macchiavello e Pacifico “desiderano che i membri del  Com. It. Es. ricordino  che il mandato dei loro elettori é stato quello di ‘difendere i diritti dei Cittadini Italiani e dei loro discendenti di fronte alle autoritá Italiane e Argentine’”.

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