Italiani all’estero, voglia di cambiare

“Riteniamo che il nostro progetto UPSIM (Ufficio per le Politiche Sociali degli Italiani nel Mondo) sia possibile; basta averne l'intenzione”

Solo al tramonto del 1989, come già scritto, era approvato il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), con Legge 1989/368. Le finalità di quello che dovrebbe essere l’Organo di consulenza col Potere Legislativo ed Esecutivo per i problemi che interessano i Connazionali all’estero, sono state lasciate, sotto il profilo realistico, circa identiche per quasi ventisette anni. Poi, con Legge 89/2014, il CGIE è stato ridimensionato nei numeri; ma non nelle finalità primarie.

I membri del CGIE all’estero sono scelti dai “Grandi Elettori” Com.It.Es. Che sono, a loro volta, eletti dai Connazionali residenti nelle correlate circoscrizioni consolari (con almeno 3000 italiani residenti). Quando il numero è inferiore, i rappresentati sono nominati direttamente dall’Autorità consolare. Per effetto del disposto di cui alla Legge 286/2003, i Com.It.Es. sono, quindi, organi di rappresentanza nei rapporti dei Connazionali all’estero con le nostre Autorità Consolari. Fatto che, se ben impiegato, non sarebbe poca cosa.

Il numero maggiore di Com. It. Es. si trova in Europa con ben quarantasette Comitati.

Evidenziata quest’introduzione, la rappresentatività dei Connazionali all’estero non è stata, in effetti, mai aggiornata. Neppure tenuto conto dei Parlamentari eletti all’estero. Perché facenti parte di partiti nazionali dei quali hanno da rispettare i programmi. Né è presumibile, almeno nel prossimo futuro, che possa essere operativo un Partito degli italiani nel mondo.

Per questi motivi, riteniamo che il nostro progetto UPSIM (Ufficio per le Politiche Sociali degli Italiani nel Mondo) sia possibile; basta averne l’intenzione. Con una nuova sinergia tra UPSIM e Com.It.Es, si potrebbero delimitare quei problemi che i parlamentari eletti all’estero non sono in grado d’evidenziare proprio perché al di fuori delle linee di programma dei partiti nazionali dei quali fanno parte.