Italiani all’estero, Ungaro (Pd): Coasit Londra, garantire corsi di italiano

“Non è possibile pensare a una mancata ripresa delle attività di insegnamento della lingua italiana dopo la pausa estiva. Sono in ballo 200 corsi”

“Il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, sulla questione della chiusura del COASIT – da me da tempo sollevata – ha risposto oggi ad un mia interrogazione urgente in III Commissione Esteri. Avremmo però apprezzato dal Governo più concretezza in termini di soluzioni e relative tempistiche. È infatti necessario, oltre ad accertare eventualità irregolarità contabili, garantire stipendi per insegnanti e continuità didattica, ora sospesa, nella circoscrizione di Londra. Non è possibile pensare a una mancata ripresa delle attività di insegnamento della lingua italiana dopo la pausa estiva. Sono in ballo 200 corsi, il lavoro e i diritti retributivi di 52 insegnanti, le attese di circa 2000 famiglie, la formazione linguistica e culturale di 5000 studenti”. Così commenta il deputato Massimo Ungaro, eletto per il Pd nella circoscrizione Europa, la risposta data oggi dal Governo alla sua interrogazione urgente sulla sospensione delle attività del Comitato Assistenza Italiani di Londra.