Italiani all’estero, Terzi sui marò in India: Da Ue sostegno all’Italia

Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi (C) rilascia alcune dichiarazioni sul caso della petroliera italiana Enrica Leixe, coinvolta nell'uccisione di due pescatori indiani, ai giornalisti, a Villa Madama, Roma, 20 Febbraio 2012. ANSA/MARIO DE RENZIS

La vicenda dei maro’ italiani arrestati in India e’ stata al centro del dibattito tra i 27 ministri dell’Ue nella riunione informale ospitata a Copenaghen dalla Danimarca, presidente di turno dell’Unione. Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, ha promesso di fare tutto il possibile per aiutare l’Italia a risolvere la spinosa questione e il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha parlato di un "netto sostegno" dei partner europei all’Italia e si e’ detto fiducioso in un’azione "attiva e in una voce autorevole della Ue anche nei confronti delle autorita’ indiane". Il caso maro’ e’ divenuto quindi il punto di partenza di una nuova riflessione tra i 27 ministri degli Esteri. "E’ di fondamentale importanza – ha spiegato l’inquilino della Farnesina – che si affermi e si tuteli il principio della liberta’ di navigazione in alto mare, in acque internazionali, e che si riaffermi il diritto degli Stati che partecipano alle operazioni antipirateria e che prestano militari a veder riconosciuta una giurisdizione esclusiva per tutto quello che coinvolge le proprie forze armate".

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