Italiani all’estero, Severino: su nave Enrica Lexie ‘situazione non tranquillizzante’

Una immagine della petroliera Enrica Lexie. Le autorità indiane hanno denunciato oggi che due indiani a bordo di un peschereccio sono stati uccisi ieri al largo del porto di Kochi (India meridionale) dagli uomini della sicurezza della petroliera italiana Enrica Lexie che li avevano scambiati per pirati. Lo ha affermato un portavoce della difesa indiana Ieri lo Stato Maggiore della Marina italiana aveva annunciato che la sicurezza a bordo della petroliera aveva sventato sparando colpi intimidatori un attacco di pirati. ANSA +++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Sulla vicenda della nave italiana Enrica Lexie "la situazione non e’ tranquillizzante". Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino, nell’anteprima del programma ‘In mezz’ora’ su Raitre. "Abbiamo trattato tutta la notte, abbiamo in India delle persone inviate dal ministero degli Esteri, della Difesa e della Giustizia", ha ricordato Severino. Certamente la situazione non e’ tranquillizzante. Abbiamo comunque un’idea molto precisa: il fatto e’ avvenuto in acque internazionali, su una nave che batte bandiera italiana, quindi la giurisdizione e’ italiana".

FARNESINA "DA POLIZIA INDIANA ATTI UNILATERALI" "I contatti e la collaborazione tra i due Governi sono ritenuti essenziali ai fini dell’accertamento dei fatti, di fronte ad atti unilaterali che sono in corso da parte delle autorita’ di polizia". Lo sottolinea la Farnesina nella nota sulla vicenda della nave Lexie.

NESSUN COMMENTO

Comments