Italiani all’estero, Segreto (MdL): Picchi traditore, ricordiamocelo

"Guglielmo Picchi, deputato che negli ultimi giorni ha sofferto di ‘mal di pancia’, ha deluso il suo elettorato e ne paghera’ il prezzo qualora dovesse tornare a confrontarsi con il voto degli italiani all’estero". Ne e’ convinto Sandro Segreto, responsabile del Movimento delle Libertà per i Messinesi nel mondo, che osserva: "Picchi, ormai e’ evidente a tutti, ha perso la fiducia nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e’ lontanissimo dal premier. Come il più classico degli opportunisti, quando la nave ha cominciato ad affondare ha subito provato a cercare spazio all’interno di altre forze politiche. Il salto della quaglia non gli e’ riuscito, perche’ non l’ha voluto nessuno, ma resta un traditore ai nostri occhi e ci auguriamo che gli italiani residenti in Europa se ne ricordino al momento opportuno".

"Picchi ha dimostrato nell’ultimo periodo – continua Segreto – di cercare solo poltrone, di fregarsene dei connazionali residenti oltre confine: mentre il nostro presidente, Massimo Romagnoli, si sforza ogni giorno di creare all’estero strutture che possano portare acqua al mulino del PdL, cio’ che Picchi ha fatto durante gli ultimi anni, durante tutta questa legislatura, e’ stato solo pensare a se stesso e ai suoi benefici; ha solamente lavorato per costruirsi un comitato elettorale in Europa, senza mai riuscirci, perche’ tutti hanno ben chiaro di che personaggio stiamo parlando. Ma chi lo conosce questo Picchi in Europa? Cos’ha fatto Picchi durante sei anni in Parlamento a favore degli italiani all’estero? Niente, zero assoluto. Non ha fatto altro che partecipare a missioni varie che con il bene degli italiani nel mondo non hanno nulla a che vedere. Sono stati gli italiani all’estero a mandarlo in Parlamento e lui non e’ riuscito ad ottenere nulla per loro. No – conclude l’esponente MdL -, i connazionali non si faranno fregare un’altra volta: non ci sara’ una terza legislatura per Guglielmo Picchi: per uno che viene a Roma in vacanza (non ha una segretaria che gli segua l’ufficio, non un ufficio stampa, neppure uno straccio di assistente) e’ giunta l’ora di restare a casa e tornare a lavorare come fanno tutti i comuni mortali".

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