Italiani all’estero, Scuola di Cucina Italiana a Bruxelles: all’apice della cultura gastronomica nel centro d’Europa

Sarà la Scuola di Cucina Italiana a Bruxelles (SCIB – Quai au Bois à Brùler 11), appena insediata al centro della città poco distante dalla Grand Place, nello storico quartiere Marchè aux Poissons, a rappresentare l’Olimpo, il  Gotha, insomma l’apice della cultura gastronomica italiana in Europa. Una delle tante, verrebbe da pensare, ma Pino Nacci, fondatore e Presidente, afferma che ha voluto realizzare una Scuola formata da un Corpo docente di professionisti che insegneranno ai futuri cuochi le molteplici discipline della Cucina Italiana, arricchendole attraverso le proprie esperienze sia lavorative che di altro genere: “La SCIB non rappresenterà solo un centro formativo enogastronomico, ma anche un punto di formazione  e informazione circa l’ospitalità e la cultura agroalimentare italiana”. Pino Nacci, che ha frequentato la storica Scuola di Stresa e successivamente avuto esperienze lavorative presso importanti strutture alberghiere internazionali, dice orgogliosamente: “La ristorazione l’ho sempre avuta nel sangue sin da bambino, quando frequentavo a Roma la tipica trattoria romana dei miei genitori, prima di tuffarmi con impegno nel  mondo della ristorazione”.

Il Maestro Chef all’età di 45 anni ha definitivamente fissato a Bruxelles la sua residenza, conducendo 4 ristoranti italiani, tre dei quali hanno avuto riconoscimenti ufficiali come Migliore Cucina Italiana del Belgio nel 2005, Delta d’Argento nel 2008 e Tre Toques nel 2009.

Il classico “taglio del nastro tricolore” è toccato di diritto a S.E. Roberto Bettarini, Ambasciatore d’Italia in Belgio, che con parole semplici ma toccanti ha espresso la sua personale soddisfazione per l’iniziativa coraggiosa, importante e significativa per la Cucina italiana, quale modello quasi perfetto per un connubio fra Arte culinaria, Storia, Cultura e qualità della vita e del cibo. Anche l’Ambasciatore Rappresentante Permanente d’Italia presso la NATO a Bruxelles, S.E. Riccardo Sessa, ha sottolineato l’onore che sente di avere nel rappresentare l’Italia anche per la Cucina, che non teme confronti con gli altri paesi del mondo.

Il governo Belga è stato presente con la dott.sa Joelle Milquet, Vice-Premier e Ministro del governo in carica che si è complimentata con Pino Nacci per l’originale iniziativa privata, che non solo promuove e diffonde la cultura e la tradizione culinaria del proprio paese d’origine, ma crea la struttura per insegnare la professione dell’Arte Culinaria Italiana.

Sono intervenuti inoltre: Marc Withofs e Consorte, noto Gallerista di Antiquariato di Bruxelles; Graziella Duranti Bini e Gianfranco Bini, in rappresentanza della ‘Federation Internationale de la Press Gastronomique Vinicole Touristique’; Franco e Gabriella Fratoni, già Funzionari del Parlamento Europeo;  la Sig.ra Diane Tinnemans, del Segretariato del Ministero Affari Esteri, Yvette Pauwels della Samen Spa e rappresentanti dell’ICE, della Camera Commercio Belga-Italia; dott. Michel Praet, Capo Gabinetto Presidenza Consiglio Europeo; dott. Karl Gaston Lafaut, Medical director at Interalis Brussel e moltissimi altri personaggi del mondo della Cultura, della ristorazione e dello spettacolo. Erano presenti anche rappresentanti del Parlamento Europeo.

Hanno inviato messaggi di saluto il Sindaco di Bruxelles Freddy Thielemans, il Presidente del PSB, Partito di maggioranza in Belgio Elio Di Rupo di evidenti origini italiane; la Segreteria dell’Avv. Erder Mazzocchi  Presidente dell’ARSIAL Agenzia  Regione Lazio, Chef Paolo Caldana Presidente della F.I.C. Federazione Italiana Cuochi, Aurora Santantonio responsabile della Web Tv madeinitaly.tv, Luigi Farina, Presidente dell’Associazione Spaghettitaliani spaghettitaliani.com, Franco Maria Ricci, Presidente AIS Associazione Italiana Sommelier del Lazio e Presidente del WSA  worldwildesommelierassociation.com, Enzo Monaco, Presidente dell’Accademia del Peperoncino peperoncino.org, Raffaele Trovato direttore generale IFSE www.ifse-world.com, Ricky Filosa direttore responsabile  ItaliaChiamaItalia italiachiamaitalia.it, Alberto Lupini direttore responsabile di ‘Italia a Tavola’  italiaatavola.net.

Chef di ‘Uno Mattina – RAI’, Fabio Campoli, esordisce dicendo che “Mangiare è anche Cultura”.

Campoli da alcuni anni lavora con passione ed impegno in Italia e all’estero per la diffusione della cultura della cucina italiana e della sana alimentazione. Ha ringraziato il collega Pino Nacci per averlo voluto quale Testimonial di questo importante evento “unico nel suo genere in tutta Europa”, e per aver riconosciuto e nominato il ‘Circolo dei Buongustai’, da lui presieduto, quale Partner della SCIB, affermando, fra l’altro, che “…sarà questa una vera occasione per lavorare in sinergia su nuovi ed interessanti progetti di respiro internazionale”. ilcircolodeibuongustai.net.

Alberto Ciarla, Chef molto noto a livello internazionale (si reca spesso in Giappone, Cina, Thailandia per corsi di Formazione Professionale), che ha anche ricoperto in passato la carica di Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, ha tenuto un simpatico intervento in lingua francese, sottolineando:  “Romano de Roma, ho 55 anni di mestiere di Cuoco, e posso vantare tre generazioni di cuochi in famiglia”. Non a caso lo Chef Campoli lo ha definito: “Un’icona dell’enogastronomia italiana”.

Il Dr. Albert Hankenne, Membre du Conseil Magistral del Chaîne des Rôtisseurs, è intervenuto in perfetto italiano, ringraziando per l’invito e consegnando a Pino Nacci, da parte della prestigiosa ‘Associazione Mondiale di Gastronomia’ (fondata nel 1950), una Targa da apporre accanto a quelle della Scuola.

Infine l’anchorman della serata, Armando Albanesi, direttore artistico del ‘Circolo dei Buongustai’, ha dato la parola al padrone di casa Pino Nacci, che ha voluto sottolineare che la SCIB sarà una Scuola dove non si insegnerà solo la nobile arte culinaria attraverso innumerevoli ricette, ma si attiveranno anche progetti formativi volti a trasmettere in modo credibile una ‘Filosofia alimentare’, con lo scopo di ottenere dei benefici per la salute strettamente legati, per l’appunto, ad una sana alimentazione. “Una Scuola con la S maiuscola”, ha tenuto a precisare il Chef Nacci.

Una peculiarità che caratterizza il Programma dei Corsi della Scuola è evidenziata dalla presenza, nelle materie d’insegnamento, di ‘Scienza dell’Alimentazione’, una disciplina di studio normalmente insegnata nelle università, che presso la SCIB sarà illustrata dal livello del docente Prof. Dott. Vincenzo Costigliola, medico di fama internazionale. Fra le sue numerose cariche ricordiamo quella di Presidente di EMA (European Medical Association), Presidente di EDA (European Depression Association), Presidente dell’ EPMA (European Predictive, Preventive & Personalised Medicine Association), nonché membro di numerose altre associazioni internazionali scientifiche di settore, senza dimenticare le sue numerose pubblicazioni ed esperienze di insegnamento.

Da sottolineare, per la stretta connessione con l’oggetto della sua collaborazione presso la SCIB, la sua partecipazione al progetto ‘Nutrition & Health 2020’, nell’ambito del servizio CORDIS (Community Research and Development Information Service) della Commissione Unione Europea.

Pino Nacci è passato quindi ad una brevissima presentazione dei Corsi, che verranno impartiti in Italiano e Francese (essendo previsti anche corsi per l’insegnamento delle due lingue) e saranno suddivisi nelle seguenti categorie:

Amatoriali  – rivolti a quanti, principianti e non, amano cucinare e desiderano imparare le lavorazioni che consentano di organizzare in casa particolari menù realizzati in maniera semi-professionale. I Corsi infatti, sono strutturati in maniera da garantire un serio momento formativo, fatto non solo di ricette ma soprattutto di tecniche; utilizzando le Aule-Cucina  sotto la guida e la supervisione di Chef pronti a consigliare e svelare i piccoli trucchi del mestiere.

Professionali – per tutti gli appassionati di cucina che vogliono approfondire le proprie competenze per ottenere risultati degni di un vero Chef. Sono previste lezioni che permetteranno agli aspiranti cuochi di entrare nelle tecniche di “cucina di base” per poi entrare nei segreti dell’arte della cucina tradizionale e creativa. Sarà data rilevanza alla scelta delle materie prime, alla caratterizzazione dei piatti, alla loro digeribilità e al rispetto dei sapori. E’ previsto un insegnamento graduale per valorizzare le qualità ‘integrali’ del cuoco italiano, che opera in cucina con fantasia ed amore, applicate integrandole alle buone regole dell’alimentazione.

Il 5 Gennaio  avrà inizio ufficialmente l’attività con l’avvio dei seguenti Corsi d’insegnamento:
–    1° Corso per Convivier di Sala, tenuto dal Prof. Gianni Armiento
–    Corso sull’Arte del Flambè, tenuto dal Prof Gianni Armiento,
–    1° Corso di Enologia, tenuto dal Maître Sommelier Giuliano Gianotti
–    Corso per Management della Ristorazione
–    Corso per Studenti (triennale) tenuto dai diversi docenti nelle rispettive discipline d’insegnamento.

Dopo le parole, i fatti: e come per Magìa è avvenuta la trasformazione della  ‘Sala Conferenze’ in ‘Sala Banqueting’. Sono state forse 100 le Specialità preparate sapientemente da gran parte dei futuri insegnanti, assistiti da Alessia Micu, Gianmarco Satta, Davide Grignaffini, Albino e Danilo Biondo, tutti componenti dello Staff della Scuola coordinati con scrupolosità dal M° Chef Pino Nacci e da Debora Cogoni, con il contributo dello Chef  Fabio Tira per la  cucina e del Maitre D’ Gianni Armiento per la Sala. L’effetto ‘magia’ è continuato quando, grazie alla capacità del personale di Sala, in un batter d’occhio ed in perfetta  sincronia, tutte le leccornie preparate sono state intavolate per la gioia degli ospiti, che hanno mostrato di gradire anche il servizio impeccabile dei Conviviers, dimostrazione immediata dell’alto livello di competenza e professionalità che la Scuola vuole insegnare.

Spazio anche alla musica leggera con Charley Brand Image e Nicola Vigna , ed alla musica classica con la cantante lirica (Soprano)  Daniela Belotti che ha emozionato gli ospiti interpretando magnificamente l’Inno di Mameli al taglio del nastro tricolore dell’Ambasciatore e, a seguire, numerose altre “arie” famose.

Le performances di questi artisti sono state caldamente apprezzate da tutti i presenti. Numerosi ed attentissimi i partecipanti, che hanno seguito con attenzione  i vari momenti della serata.

Fra i numerosi giornalisti d’importanti testate (quotidiani e magazine) fra cui Stephanie Hordies de L’événement, La Gazette Diplomatique, è stata particolarmente gradita la presenza della troupe RAI TV della sede di rappresentanza di Bruxelles diretta da Mariolina Sattanino, testimoniandone l’interesse. Il giornalista RAI Bruno Gambacorta, autore di ‘Eat Parade’ (rubrica enogastronomica del Tg2) ha dedicato all’evento un breve servizio  nel quale , fra l’altro, ha auspicato che si possano sviluppare delle istituzioni permanenti, vere e proprie Ambasciate del Gusto per  insegnare il ‘Made in Italy’ dell’agroalimentare: http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-b23b19f4-eeb1-4f4f-a2ff-745741488706.html

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