Italiani all’estero, Romagnoli (PdL): Tremaglia ci ha insegnato a lottare fino in fondo nelle cose in cui crediamo

"Ho partecipato commosso al convegno dedicato alla memoria di Mirko Tremaglia, storico ministro degli Italiani nel mondo, colui che – come ha ricordato il presidente Gianfranco Fini – compì un capolavoro, consentendo non solo agli italiani all’estero di votare dai propri Paesi di residenza, ma anche permettendo agli italiani nel mondo di entrare in Parlamento per rappresentare i propri connazionali residenti nei cinque continenti. Tremaglia ha cambiato la Costituzione, con la sua forza, la sua tenacia, la sua fede nei valori della patria. Noi italiani all’estero gli saremo sempre grati, dal profondo del cuore". Così Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Ho conosciuto personalmente Tremaglia, ne ho apprezzato la sincerità e la passione per il mondo dell’emigrazione, contagiosa. Credeva fortemente in quell’altra Italia, quella che vive oltre i confini della nostra Penisola. Considerava gli italiani all’estero un’enorme risorsa per il Paese, e lo ripeteva in pubblico e in privato, ad ogni possibile occasione di dibattito. Da italiano nel mondo, e da esponente politico che si batte ogni giorno a favore degli italiani residenti all’estero, ho imparato da Tremaglia a non mollare mai, a battermi fino in fondo per le cose in cui credo, e a non smettere di dedicare tempo ed energia ai connazionali e a quel Sistema Italia tanto apprezzato all’estero e sul quale l’Italia – conclude l’esponente del Popolo della Libertà – dovrebbe saper puntare ancora di più".

NESSUN COMMENTO

Comments