Italiani all’estero, Romagnoli (PdL): Partiamo col tesseramento anche fra gli italiani nel mondo

"Riparte l’operazione tesseramento del Popolo della Libertà, in tutta Italia, in vista dei congressi. Via dell’Umiltà sta studiando un regolamento anche per quanto riguarda il tesseramento oltre confine, fra gli italiani all’estero. Anche gli italiani nel mondo, infatti, hanno la possibilità di iscriversi al partito e gli iscritti avranno diritto di voto ai prossimi congressi che si svolgeranno nei cinque continenti. Proprio in vista di tali congressi, il Movimento delle Libertà ha deciso di giocare d’anticipo e di muoversi fin da subito per portare acqua al mulino del PdL e a quello del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, vero punto di riferimento politico per noi del MdL. Così, partirà già nei prossimi giorni la campagna PdL fra gli italiani residenti all’estero, cominciando da Europa, Australia e Argentina". Così Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che prosegue: "I referenti locali del Movimento delle Libertà, che ogni giorno lavorano sul territorio per diffondere la visione politica del nostro leader Berlusconi, si impegneranno a trovare persone interessate ad iscriversi al Popolo della Libertà, persone che quindi avranno diritto di votare ai prossimi congressi e di scegliere il proprio Coordinatore, per ogni Paese. Il Movimento delle Libertà non perde tempo, e in questo periodo non facile per la maggioranza di governo si dà da fare affinchè anche gli italiani nel mondo possano partecipare attivamente alla crescita del partito, per collaborare alla costruzione di un nuovo PdL, più forte, ancora più vicino alla gente, dove parole come meritocrazia e impegno dovranno rappresentare la sintesi di ogni azione politica. Come Movimento delle Libertà, quindi, già da domani cominceremo a contattare i nostri referenti per spiegare loro come muoversi e per dare loro istruzioni sull’operazione tesseramento da portare avanti. Abbiamo la benedizione della segreteria politica del Popolo della Libertà e, forti di questo, andiamo avanti a lavorare – conclude Romagnoli – per il bene del partito e degli italiani all’estero che non hanno smesso di credere alla visione politica del presidente Berlusconi".

NESSUN COMMENTO

Comments