Italiani all’estero, Romagnoli (PdL): Movimento delle Libertà non è in contrasto con il partito

Si sta tenendo in queste ore, a Bruxelles, l’incontro ‘Primavera di libertà’, promosso da alcuni esponenti del PdL e del Ppe in Europa. Nella capitale belga sono arrivati per l’occasione connazionali un po’ da tutto il Vecchio Continente: Francia, Germania, Regno Unito. E Italia, naturalmente.

All’appuntamento c’è anche ItaliaChiamaItalia: per noi, sul posto, la nostra Barbara Laurenzi.

Fra i presenti – circa 40 persone – anche il senatore del PdL, Raffaele Fantetti, e Massimo Romagnoli, già deputato di Forza Italia, oggi esponente del PdL e presidente del Movimento delle Libertà. Spicca l’assenza di Guglielmo Picchi, deputato PdL eletto nella ripartizione estera Europa e residente nel Regno Unito.

Proprio Romagnoli, durante il suo intervento, ha voluto sottolineare ancora una volta che il suo Movimento delle Libertà, fondato nel 2007, non è e non è mai stato in contrasto con il PdL. Romagnoli lo ha ribadito con forza. E poi ha aggiunto: "E’ importante per noi essere presenti qui, a un incontro che, però, dovrebbe essere organizzato anche da Roma, troppo distratta e impegnata a controllare Monti. Purtroppo anche con Forza Italia c’era disattenzione verso noi italiani nel mondo, per questo motivo è nato il Movimento che non è in contrasto con il Pdl".

"Come Movimento delle Libertà – ha rivendicato con orgoglio Romagnoli – abbiamo 434 persone in Europa deputate a fare gli interessi dei connazionali, persone riconosciute legalmente dalle ambasciate come esponenti MdL. Tutto questo, però, doveva farlo il Pdl. Tanti parlamentari dovevano investire sugli italiani all’estero, invece alcuni lavorano talmente poco che non hanno nemmeno una segretaria o un ufficio stampa".

Il presidente MdL ha concluso garantendo il proprio sostegno a tutti i connazionali residenti all’estero, ovunque essi si trovino.

NESSUN COMMENTO

Comments