Italiani all’estero, Romagnoli (MdL): “Ridimensionare la sanità in tutti i sensi”

“Ogni giorno – sottolinea Romagnoli – centinaia di italiani hanno bisogno di assistenza sanitaria, è un diritto fondamentale, anche per gli Italiani che vivono all’estero”

“Porteremo la sanità al centro delle decisioni politiche, visto che la situazione della sanità italiana non è rosea: possiamo parlare tranquillamente di una sanità in affanno, tra l’altro, per colpa della troppa burocrazia”. Sono parole dell’On. Massimo Romagnoli, fondatore e presidente del Movimento delle Libertà, candidato nella ripartizione estera Europa alle politiche di marzo.

“Ogni giorno – sottolinea Romagnoli – centinaia di italiani hanno bisogno di assistenza sanitaria, è un diritto fondamentale, sia per gli Italiani che vivono in patria che per coloro che vivono all’estero”.

Una volta in Parlamento, assicura il presidente MdL, “i diritti sanitari per tutti diventeranno una realtà”.

“In Italia esistono eccellenze spesso sconosciute che meritano attenzione. Ospedali e presidi di eccellenza per lo studio dei tumori e di malattie rare, così come medici e eccellenze negli studi e nella ricerca”.

Al centro della foto Massimo Romagnoli, presidente MdL

“Bisogna ridimensionare la sanità a tutto tondo. I sistemi sanitari universalistici offrono a tutti pari opportunità di cura, non fanno bene solo alla salute, ma anche all’economia e alla lotta alle diseguaglianze. Dobbiamo dare una mano alla sanità, con nuove leggi e riforme, i cittadini devono essere i primi ad approfittare di questi cambiamenti”.

Romagnoli mette la salute tra le sue priorità, sia per il benessere delle persone che per la ripresa economica del Paese.

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