Italiani all’estero, Renzoni (Rai Internazionale) a ItaliaChiamaItalia: Più spazio agli italiani nel mondo – di Ricky Filosa

La scorsa settimana al Comitato degli italiani nel mondo alla Camera si è tenuta l’audizione del direttore di Rai Internazionale, Daniele Renzoni, il quale fra le altre cose ha ammesso che i fondi a disposizione sono pochi e che il canale fa già miracoli. Fra le proposte fatte dagli eletti all’estero presenti all’incontro, anche quella di Fabio Porta, Pd, che chiedeva più informazione relativa alle vicende degli italiani nel mondo ed alla politica che si occupa di loro. Su questo punto, Renzoni a ItaliaChiamaItalia spiega: "Noi non facciamo talk show, questo no. E le tribune elettorali le faremo quando si avvicineranno le elezioni, naturalmente. Dal primo ottobre, comunque, ripartirà ItaliaChiamaItalia, che quest’anno sarà trasmesso ogni giorno, e all’interno di quel contenitore sentiremo una volta a settimana i vari parlamentari eletti all’estero". "Lo spazio dedicato agli italiani all’estero e ai loro rappresentanti in Parlamento c’è, non è che non vengano sentiti. Ma non si può nemmeno parlare sempre di politica…".

Renzoni al nostro quotidiano online annuncia: "Quando ripartirà la nostra trasmissione, ItaliachiamaItalia, affronteremo con alcuni politici eletti all’estero, di maggioranza e di opposizione, i riflessi della manovra economica del governo sugli italiani nel mondo".

La situazione di Rai Internazionale, per ciò che riguarda il gradimento da parte dei connazionali residenti oltre confine, secondo il direttore è migliorata: "Ricevo tante email da parte di italiani all’estero che sono contenti della nostra programmazione". Certo, qualcuno che si lamenta c’è sempre, concede, ma "quando sono arrivato qui ho trovato raccoglitori pieni di email di protesta, che invece adesso non arrivano più".

Seguire ciò che accade in tutto il mondo non è semplice, perchè "noi non abbiamo corrispondenti all’estero, non c’è una rete di corrispondenti che di volta in volta ci possa informare di ciò che accade". "Il lavoro che dobbiamo fare, secondo la convenzione che abbiamo, è quello che facciamo. Poi certo, qualcuno vorrebbe un’altra televisione, vorrebbe una sorta di Cnn, e io sarei il primo ad essere contento; ma non dobbiamo fare quello".

Renzoni ci spiega che da quest’anno l’informazione sarà più puntuale, i tg verranno trasmessi in diretta dall’Italia, aumentate le loro edizioni con 8 appuntamenti in diretta. Questo già vuol dire molto. Inoltre, in palinsesto sono stati inseriti tutti i talk show italiani, tutte le trasmissioni di approfondimento politico e attualità che vengono trasmesse dalla Rai in Italia. Per ciò che riguarda invece l’informazione dedicata in particolare agli italiani nel mondo, seguiremo la nuova stagione della trasmissione "Italia chiama Italia" per capire quanto spazio verrà dato alla politica che si occupa di italiani all’estero e a coloro che in Parlamento rappresentano le nostre comunità residenti oltre confine.

A sentire Renzoni, non è facile essere il direttore di Rai Internazionale. Eppure, le "critiche al canale non ci sono più", non come prima. Sarà perchè forse lui lo sa fare meglio degli altri. Ci vuole poco, dite? Maligni…

ricky@italiachiamaitalia.com

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