Italiani all’estero, Regione Veneto finanzia viaggio culturale a corregionali Brasile

Il soggiorno è parzialmente gratuito e viene organizzato dal 2 al 12 settembre 2012, a Belluno, dall’Associazione Bellunesi nel Mondo. La spesa per il viaggio aereo verrà rimborsata all’arrivo in Italia con un contributo non superiore al 50%, per un massimo di euro 450. Quanto al soggiorno, viene chiesto ad ogni partecipante un contributo di 120 euro.
 
Il programma prevede varie escursioni e visite culturali alle città del Veneto, incontro con le istituzioni e visita ad attività commerciali ed agricole nel Veneto. Le prenotazioni devono essere effettuate attraverso una scheda accessibile dal link http://www.bellunesinelmondo.it/linea58/download/scheda_soggiorno_2012_e_requisiti.doc, e restituita al seguente indirizzo entro il 15 aprile 2012:  Associazione Bellunesi nel Mondo, Via Cavour, 3 – 32100 Belluno – Italia.
 
Una apposita commissione vaglierà le domande pervenute per la scelta dei partecipanti, dando precedenza a quanti non sono ancora mai venuti a visitare l’Italia e il Veneto, sono componenti di Associazioni Venete e quanti conoscono la lingua italiana.
 
Fermi restando i predetti criteri di precedenza, potrà essere data priorità a quanti, avendo fatto domanda per il precedente soggiorno organizzato nel 2010, ne sono stati esclusi.
 
Non sono ammessi partecipanti aventi tra loro stretti rapporti di parentela (es. marito o moglie, fratello e sorella, genitore e figlio,ecc.). In tale caso, se uno dei due familiari volesse partecipare, potrà farlo con totale spesa a suo carico (1200 euro + costo totale del biglietto aereo).
 
L’iniziativa avviene in coordinamento con le Federazioni Venete del Brasile, cui gli interessati dovranno fare riferimento.
 
L’Abm precisa poi che il requisito dell’età (superiore ai 60 anni) dovrà essere dimostrato attraverso la presentazione di una copia di un idoneo documento (carta d’identità, passaporto, atto di nascita, ecc.) da cui risulti l’età del partecipante; il requisito di essere discendenti di emigrati veneti di non oltre terza generazione (cioè o figlio o nipote o pronipote di emigrante veneto) dovrà essere così certificato: se il richiedente  possiede la cittadinanza italiana è sufficiente un’autodichiarazione di essere di origine veneta e di non oltre la terza generazione, accompagnata dalla copia di un documento che attesti di avere la cittadinanza italiana; se non ha la cittadinanza italiana, deve dimostrare il requisito richiesto, con la dovuta certificazione (atti  di nascita e/o  di discendenza suoi e dei suoi ascendenti, attraverso i quali si possa risalire alla dimostrazione delle sue origini venete e del suo essere di non oltre la terza generazione).
 
I documenti dovranno accompagnare le domande di iscrizione al soggiorno.
 
La Regione chiede che debba essere presentata dalla Federazione o dai Circoli di presentazione dei candidati una dichiarazione che gli stessi siano in condizioni economiche tali da non permettere loro di visitare autonomamente la regione.
 
Il partecipante dovrà inoltre portare con sé un certificato medico di buona salute e un’assicurazione medica, valida anche in Italia.

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