Italiani all’estero, Rai Internazionale? Non ne posso più – di Roberto Vergari

Un nostro lettore ci scrive dalla Cina. Al centro della sua lettera, c’è Rai Internazionale: "Mi chiamo Roberto Vergari, sono un impiegato del Ministero Affari Esteri e vivo in Cina dal 2007. Tornare a casa, la sera, e vedere immagini familiari e ascoltare la mia lingua è sicuramente rilassante e piacevole. Purtroppo, a mio giudizio, le trasmissioni sono solamente deprimenti, a esclusione dei TG, di Ballarò e pochissimi altri, compresa qualche finction gradevole che va in onda nel tardo pomeriggio (la gente comune, normalmente, a quell’ora lavora). Della ‘Prova del cuoco’ non se ne puo’ piu’, mi sono rotto i ‘fornelli’! Di ‘Porta a Porta’ sono esausto; ormai ci viene somministrato come antibiotico, ‘uno ogni 12 ore’. Di ‘Ballando con le stelle’ direi che la prima serie è stata simpatica, ma ora sono realmente saturo, BASTA!!".

Fra le altre cose, il signor Vergari si chiede "dove sono andati a finire ‘Ulisse’ e ‘Quark’? So che a causa dei fondi tagliati siete anche voi in  difficoltà: se non costa nulla, o quasi, potreste mandare in onda per la trasmissione serale dei film allegri con i grandi interpreti comici, quali Toto’, Peppino, de Filippo, Aldo Fabrizi, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Lino Banfi, Vincenzo Salemme ecc. Menziono solo programmi allegri, in quanto di cose tristi ne sopporto troppe e tutti i giorni. Stando qui a Canton, dove il sole non si vede per settimane, lontano dal mio Paese, > dai miei familiari, dalle mie amicizie, dal mio mondo, tornare a casa e poter sorridere un po’ credo che sia di sollievo, e non solo per me!".

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