Italiani all’estero, Porto cinese di Tianjin apre porte ad aziende italiane

Interessanti possibilità di investimento per le imprese italiane nel porto di Tianjin (considerato il sesto al mondo per numero di container in transito), in Cina. Durante un incontro tra le autorita’ portuali del distretto cinese e una delegazione di Ucina-Confindustria nautica, in missione nel gigante asiatico per discutere nuove opportunita’ commerciali e di investimento, è stato evidente l’orientamento del dragone rosso, che spalanca le porte agli imprenditori che volessero investire nel settore nautico. A riferirlo sono proprio fonti diplomatiche italiane: c’è grande interesse da parte del colosso asiatico a favorire l’insediamento di aziende tricolori che si occupino di nautica e di turismo. Proprio su questi settori l’amministrazione del distretto ha deciso di puntare fortemente. Un esempio? Prevista la realizzazione di ben 8mila nuovi posti barca.

 Non è finita qui: visto che il porto di Tianjin e’ il principale centro di spedizione delle merci di tutta la Cina settentrionale, c’è nei piani di Ucina la definizione di un accordo per l’allestimento di cantieri e infrastrutture produttive italiane, che preveda il coinvolgimento di investitori cinesi.

Sono emerse ottime opportunità di investimento per le aziende italiane soprattutto nell’area portuale di libero scambio che punta a diventare la piu’ favorevole in Cina per l’attrazione di investimenti stranieri, considerando anche che vige la completa esenzione dalle tasse doganali, dall’Iva e dalle imposte sui redditi. Un’occasione davvero da non perdere per le aziende dell’Italia che sono alla ricerca di nuovi mercati e di nuove opportunità d’investimento.

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