Italiani all’estero e Politiche 2018, in Sud America 24 candidati brasiliani

Questa volta, tuttavia, il Brasile vuole contare molto di più. Pensate che nel paese sudamericano ci sono 351.000 elettori italiani, di cui 150.000 solo a San Paolo

Ultimi giorni per votare, oltre confine. Gli italiani all’estero, infatti, hanno tempo fino al giorno 1 marzo, ore 16 locali, per riconsegnare agli uffici consolari il plico con le schede elettorali votate.

Guardando al Sud America, una curiosità: sono ben 24 i candidati brasiliani o italiani residenti in Brasile che corrono per un seggio in Parlamento, in una ripartizione estera – America Meridionale, appunto – da sempre dominata agli argentini. Questa volta, tuttavia, il Brasile vuole contare molto di più.

Pensate che nel paese sudamericano ci sono 351.000 elettori italiani, di cui 150.000 solo a San Paolo, il terzo più grande collegio elettorale del mondo, dietro a Londra e Buenos Aires, e altri 25.000 a Rio de Janeiro.

Sono 18 gli eletti all’estero. Di questo, quattro deputati e due senatori sono eletti in America del Sud.

La stampa brasiliana sottolinea che l’avversario numero uno dei candidati sarà l’astensione, considerando che alle ultime Politiche ha votato solo il 35% degli aventi diritto. Anche se, visto il meccanismo elettorale con cui votano i nostri connazionali residenti oltre confine, spesso accade che l’italiano all’estero non esprima il proprio voto perché non è stato messo in condizione di farlo, tra schede mai arrivate o consegnate anche a casa di persone decedute da anni.

Ne abbiamo parlato più volte anche su ItaliaChiamaItalia, è davvero arrivata l’ora di mettere in sicurezza il voto estero e ci auguriamo che nella prossima legislatura, all’inizio e non alla fine, qualcuno ci si dedichi in maniera attenta e concreta. C’è chi ha già preso pubblicamente l’impegno di farlo, se sarà in Parlamento, e noi anche questa volta ci siamo fatti il classico nodo al fazzoletto. Vedremo.

Comments