Italiani all’estero, Più forza alle Associazioni italiane e ai giovani nel futuro dell’Argentina – di Eugenio Sangregorio

Gli immigrati italiani hanno fatto in Argentina delle opere meravigliose e ciò a cui dobbiano pensare adesso è come sostenere tutte queste opere nel tempo, giacché sono state fatte con tantissimo sforzo. Le associazioni devono pensare al futuro e guardare oltre l’orizzonte del domani; è necessario lavorare guardando ai prossimi 30 anni, per costruire le fondamenta di questa nuova realtá. Per questo gli italiani residenti in Argentina devono cominciare a prepararsi, con la consapevolezza che è giunto il momento di seguire la strada dello sviluppo sul territorio. Come? Creando nuovi progetti, concreti, che abbiano basi solide e come obiettivo quello di generare sviluppo e crescita per le piccole e medie imprese.  

I nostri connazionali devono saper preparare i nostri figli alle sfide del mondo attuale, insegnare alle nuove generazioni argentine ad essere imprenditori, a rischiare quando serve, e ad integrarsi sempre più con le Pmi italiane. Puntare sul made in Italy e sulle eccellenze italiane è sicuramente una delle strade percorribili. I nostri giovani devono essere messi in condizione di conoscere e imparare da professionisti italiani, e allo stesso tempo devono saper trasmettere all’Italia le proprie conoscenze, la propria esperienza qui in Argentina, proprio per promuovere sempre più i rapporti bilaterali con il BelPaese. In una terra come l’Argentina, dove tutti hanno almeno una goccia di sangue italiano nelle proprie vene, deve essere naturale, quasi fisiologico, guardare all’Italia per ciò che riguarda scambi commerciali, economici, ma anche politici, sociali, culturali. Pensiamo a quante cose l’Argentina ha da offrire all’Italia: prima di tutto, risorse naturali – immense – e umane. L’Italia, a sua volta, ci offre il suo know how, la sua capacità di lavorare le materie prime e di fare industria. Questo è il segreto, saper stringere le giuste alleanze e agire in sinergia. Per fare questo, per raggiungere questi obiettivi, si può – si deve – puntare anche sulle associazioni italiani presidenti nel nostro Paese. Ogni associazione italiana in Argentina può costituire un ponte con l’Italia, con tutte le regioni italiane, e consentire così di aprire porte che altrimenti resterebbero probabilmente chiuse.

Ribadisco che uno degli obiettivi principali deve essere quello di coinvolgere di più i nostri giovani. E’ necessario aiutarli, sostenerli nel loro percorso di crescita, aiutandoli a concretizzare le loro idee e il loro progetti.  Oggi si sta aprendo un mondo nuovo in Argentina: chi ha progetti validi, troverà porte aperte e massima disponibilità ad investire anche da parte di governo e istituzioni. Senza contare che ormai i giovani sono padroni delle nuove tecnologie, e nel terzo millennio questo è qualcosa di fondamentale, per poter tenere il passo di un mondo che va velocissimo. La gioventú é la protagonista di questi tempi e dobbiamo aiutarla. Dobbiamo promuovere delle idee innovatrici, coinvolgendo e dando spazio alle persone che abbiano voglia di lavorare e collaborare.

E’ vero, si tratta di una grande sfida. La strada che indico in queste righe è diversa a quella che hanno percorso tanti anni fa i nostri connazionali, i nostri genitori, i nostri nonni: e non potrebbe essere altrimenti, il mondo è cambiato. Sono certo, sono davvero intimamente convinto che sia questo il cammino da seguire per dare nuova energia all’associazionismo italiano in Argentina e molte più possibilità ai nostri figli e nipoti. E allora le associazioni italiane in Argentina siano camere di commercio al servizio delle regioni italiane e argentine, si facciano promotrici di scambi commerciali, culturali. Siano un vero ponte fra l’Argentina e l’Italia, tra l’Europa ed il Mercosur. E diano sempre maggiore spazio alle nuove generazioni. Perchè ricordiamoci tutti che il futuro è rappresentato dai giovani: senza di loro, non c’è futuro, non esiste. Nel sangue dei giovani scorre la forza necessaria che può dare la giusta spinta, il coraggio di cambiare le cose, ma senza mai dimenticare il grande sentimento di italianità, con il calore e la fratellanza italo-argentina che caratterizza tutti noi italiani residenti in questo splendido Paese Sudamericano che ha tanto, tanto da offrire.

*responsabile del Movimento delle Libertà in Argentina

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