Italiani all’estero, Pd Winterthur: ‘Dove sta andando l’Italia? Quali sono le tue proposte?’

Durante il fine settimana si è svolta a Winterthur un’assemblea pubblica organizzata dal Circolo locale del Partito democratico, alle quale sono intervenuti iscritti e simpatizzanti, assieme ai rappresentanti di alcune associazioni italiane.

Il presidente del Circolo, Alfredo Marra, ed il segretario, Santo Vena, hanno introdotto i lavori sul tema “Dove sta andando l’Italia? Quali sono le tue proposte?”. Prima del dibattito con il pubblico sono intervenuti il Presidente del Com. It.Es di Zurigo, Paolo Da Costa, il segretario nazionale Michele Schiavone e l’onorevole Franco Narducci, i quali hanno avuto modo di illustrare lo stato d’emergenza, di profondo disagio e di incertezza, le difficoltà economiche e sociali con cui è confrontata l’Italia e le drastiche ed insostenibili ricadute, che questa crisi politica ha sulle politiche rivolte agli italiani all’estero.

L’Italia, alla pari di molti altri paesi dell’Europa occidentale, è confrontata con una profonda crisi di credibilità politica, che ne mina la ripresa economica e lo sviluppo. A questa sostanziale difficoltà si aggiungono gli effetti della recessione economica, che rende preoccupante la ripresa e quindi l’abbattimento del debito pubblico, che verosimilmente dovrebbero migliorare in seguito alle misure riformatrici e riparatorie messe in campo dal nuovo governo guidato da Mario Monti.

Soluzioni a breve termine, anche se sollecitate e perseguite, salvo il recupero dell’immagine per il buon senso del Presidente del consiglio Mario Monti, non sono ancora percepibili. In questo nuova fase, a differenza di altre forze politiche, il Partito democratico ha investito tutta la sua credibilità ed il suo peso politico in un rilancio dell’Italia, per risollevarla dall’abisso in cui era sprofondata durante il governo Berlusconi.

Le ristrettezze finanziarie in cui versa il nostro Paese sono inesorabilmente percepite anche nella quotidianità delle nostre comunità all’estero, che si sono viste restringere gli interventi statali sui servizi consolari, sui corsi di lingua e cultura italiana, sui servizi di assistenza e di promozione culturale e commerciale.

Gli intervenuti all’assemblea organizzata dal Circolo del Pd di Winterthur auspicano che l’Italia riesca a ritrovare al più presto la via per uscire dalle sabbie mobili in cui è caduta e che da queste difficoltà ne esca più forte e sana, riformando il sistema pubblico e le sue istituzioni per ritornare a svolgere un ruolo da protagonista tra le democrazie più avanzate dell’occidente. Anche in questa crisi, se coinvolti, gli italiani all’estero sapranno fare la propria parte per aiutare il loro paese. Lo faranno con lo spirito di sempre e per amor patrio, anche se, come è successo nel passato,  sono sempre i primi a far i conti con le scelte opinabili ed ingiuste dei governi.

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