Italiani all’estero, Parole di Calderoli fanno male agli italiani nel mondo

Durante il primo giorno di Plenaria Cgie alla Farnesina, è intervenuto anche Franco Siddi, rappresentante dell’Fnsi al Consiglio Generale degli italiani all’estero. "Registro una certa tristezza per le parole, seppur realistiche, pronunciate questa mattina dal sottosegretario Mantica". "Il governo deve valutare il patrimonio della nostra lingua senza scadere nei soliti giochi di parole e pensando seriamente all’italiano come strumento utilissimo per un Paese che vuole fare ‘sistema’ nel mondo".

Nel corso della Plenaria si è parlato anche dell’uscita del ministro leghista Roberto Calderoli, che nei giorni scorsi ha reso nota in un suo provvedimento la volontà di abolire la Circoscrizione estero. Su questo punto, ha detto la sua il consigliere Giorgio Mauro: "Ho sempre partecipato a queste riunioni con grande attesa. Oggi, invece, sono pervaso da sensazioni che stanno diventando certezza: ovvero che i giochi siano già fatti e che forse conti poco la nostra parola. Abbiamo bisogno di Comites che siano laboratori di cultura per i nostri giovani, che siano in grado di trasmettere all’estero la nostra italianità". "Le parole di Calderoli stanno creando sempre più opinione. Quella cattiva opinione per cui gli italiani all’estero avrebbero smesso di essere italiani. Cose non vere che colpiscono negativamente la bella realtà della nostra emigrazione".

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