Italiani all’estero, nasce Itañolandia: la community degli itagnoli

Da pochi mesi è nato, su internet, un nuovo paese: Itañolandia (itanolandia.com). Questo nuovo Stato non si trova sulle mappe geografiche, è piuttosto un lugar del corazón, uno stato mentale, un modus vivendi. Ma chi sono gli itagnoli? Sono gli italiani che vivono in Spagna, gli spagnoli che vivono in Italia, i latinoamericani di origine italiana, i figli di coppie italospagnole, gli universitari Erasmus, gli expat… Insomma, sono tutte quelle persone accomunate dalla stessa cosa: bilinguismo e biculturalismo itagnolo.

Vuoi sapere se anche tu sei cittadino di Itañolandia? Dai un’occhiata al manifesto dell’itañolinità per verificarlo. Pensi di essere trilingue, perché oltre allo spagnolo e all’italiano parli perfettamente anchel’itagnolo? Non ti preoccupare, su Itañolandia troverai tanta gente con cui parlare nella lingua che preferisci. Sei genitore e hai bisogno di consigli su come favorire il bilinguismo dei tuoi figli? Nel paese di Itañolandia ci sono tanti padres y madres come te, che condividono esperienze e risorse su questi temi.

Dietro Itañolandia ci sono due itagnole d.o.c., madri di piccoli itagnolini che stanno crescendo bilingui e a cavallo tra due culture. Non trovando in rete il posto che facesse per loro, che parlasse della loro quotidianità itañola, hanno deciso di fondarlo ex novo. Sono Carola e Carolina.

Carola, italiana a Madrid da cinque anni. Sposata con uno spagnolo, madre di una itagnolina. Laureata in Scienze della Comunicazione, Erasmus in Inghilterra, master in marketing. Lavora come marketing manager a Madrid. Per Itañolandia si occupa di marketing, social media e pr, con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’interculturalità e il bilinguismo italo-spagnolo.

Carolina, spagnola a Roma da dieci anni. Sposata con un italiano, madre di due itagnolini. Laureata in Pubblicità e Relazioni Pubbliche, fa la copywriter, traduttrice e content editor, oltre alla docente di spagnolo. Lavora anche all’Instituto Cervantes di Roma, dove si occupa di valutazione e certificazione linguistica. Studia il bilinguismo itagnolo (dottorato in italianistica in corso). È la responsabile dei contenuti di Itañolandia.

La piazza virtuale di Itañolandia non sarebbe la stessa senza la comunità degli itagnoli che commentano, scrivono e condividono quotidianamente storie, esperienze, dubbi, informazioni. Oltre ai collaboratori fissi che in maniera regolare contribuiscono al blog con post e illustrazioni (da non perdere le esilaranti vignette di Luis Pastor!), Itañolandia cresce anche grazie a un nutrito  gruppo di guest blogger che arricchiscono il blog con le loro analisi e osservazioni sull’universo itagnolo.

Ma Itañolandia non esiste solo su internet! Le fondatrici infatti organizzano, ognuna nella sua città di accoglienza, attività culturali, didattiche e di divulgazione, per itañoli grandi e piccini, los itañolitos.

Carolina per esempio organizza a Roma, già dal 2010, i grupos de juego en español per bambini bilingui, grazie ai quali i piccoli itagnoli non dimenticano la loro seconda lingua e soprattutto entrano in contatto con la cultura e le tradizioni spagnole, che sono parte della loro identità.  Anche Carola organizzerà, a partire da ottobre 2012, i gruppi di gioco in italiano per i bimbi italo-spagnoli che vivono a Madrid, per i quali l’italiano è la lingua minoritaria. Attraverso i playgroup i bambini impareranno canzoni, filastrocche, racconti della tradizione italiana, scopriranno la gastronomia, l’arte, gli usi e costumi del Bel Paese. Lo faranno accompagnati da un’educatrice madrelingua e, ancora più importante, insieme ad altri bambini che sono “itagnoli” come loro.

NESSUN COMMENTO

Comments