Italiani all’estero, Napolitano in visita ufficiale a Tunisi

"L’esempio della Tunisia è altamente incoraggiante per tutti i paesi arabi che hanno condiviso le rivoluzioni dell’ultimo anno". È quanto sostenuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso delle dichiarazioni rese alla stampa al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica Tunisina Moncef Marzouki nel suo primo giorno a Tunisi. Il capo dello Stato, che, accompagnato dal Ministro degli Esteri Terzi, concluderà la sua visita domani, ha espresso ammirazione "per l’anelito di libertà e di democrazia che ha attraversato i paesi arabi, a cominciare dalla Tunisia. Siamo veramente di fronte ad una nuova realtà che abbiamo riassunto nella espressione di "primavera araba", ma quello che è molto importante è che qui, in Tunisia, dalla fase di libera manifestazione di queste profonde aspirazioni alla libertà e alla democrazia si è passati già alla costruzione di una nuova realtà istituzionale politica e civile. Crediamo che, veramente in questo senso, l’esempio della Tunisia sia altamente incoraggiante per tutti i paesi arabi che hanno condiviso le rivoluzioni dell’ultimo anno".
 
Il Capo dello Stato ha anche fatto riferimento all’"antica tradizione di presenza italiana in Tunisia, di presenza anche in campo economico ed imprenditoriale, e a questa tradizione bisogna dare tutti gli sviluppi nuovi che sono necessari e possibili" e ha ribadito il nostro impegno "sia sul piano dei rapporti bilaterali con la Tunisia che sul piano del nostro apporto ad una politica-mediterranea dell’Unione europea".
 
Il Presidente della Repubblica, nel corso della visita ufficiale a Tunisi ha incontrato, insieme al Ministero Terzi, i rappresentanti dei familiari di alcuni emigranti che risultano dispersi dopo aver lasciato la Tunisia alla volta dell’Italia nello scorso anno.

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