Italiani all’estero, Ministro Fornero a New York

Il Ministro del Lavoro con delega alle Pari opportunità, Elsa Fornero, ha partecipato alla 56° sessione della Commissione sulla condizione delle donne presso le Nazioni Unite, i cui lavori sono iniziati a New York lo scorso 27 febbraio e si concluderanno il 9 marzo prossimo.
 
La Commissione (The Commission on the Status of Women – CSW), che costituisce il principale organismo delle Nazioni Unite dedicato alla promozione dell’uguaglianza di genere e della condizione della donna, quest’anno ha voluto approfondire, in via prioritaria, la questione del rafforzamento delle donne nei contesti rurali e del loro ruolo per lo sviluppo e nella lotta alla povertà e alla fame.
 
Il ministro Fornero, in qualità di rappresentante del Governo italiano, è intervenuta alla Tavola Rotonda di Alto Livello sul tema "The Empowerment of Rural Women and their Role in Poverty and Hunger Eradication, Development and Current Challenges", mentre il giorno successivo ha partecipato ai lavori della Commissione con un intervento focalizzato sulle misure che l’Italia sta attuando al fine di promuovere l’uguaglianza e rafforzare le politiche del lavoro in una prospettiva di genere.
 
Inoltre, nel corso di questo ultimo intervento, Fornero ha ribadito l’impegno del nostro Paese nella prevenzione e nel definitivo debellamento della pratica delle mutilazioni genitali femminili (FMG), nonché nella promozione della partecipazione delle donne alla ricostruzione dei Paesi coinvolti in conflitti armati e di una serie di iniziative in Africa sub-sahariana nei settori della sicurezza alimentare, dell’ambiente e della salute.
 
Accanto al programma ufficiale dei lavori, il Ministro ha partecipato ad alcuni "side e parallel events", organizzati e gestiti da Organizzazioni internazionali ed europee, Stati e Organizzazioni non governative, fra cui uno specificamente dedicato alle mutilazioni genitali femminili dal titolo "A Worldwide Ban on Female Genital Mutilation: from the Decision of the African Union to a United Nations General Assembly Resolution".
 
Nell’agenda del ministro, inoltre, numerosi incontri bilaterali con i colleghi di diversi Paesi membri delle Nazioni Unite e con Michelle Bachelet, direttore esecutivo dell’agenzia Onu per le donne (Un Women).

NESSUN COMMENTO

Comments