Italiani all’estero, Merlo (Maie): Via Berlusconi, governo istituzionale o voto anticipato

Ricardo Merlo, deputato Maie, per quanto riguarda la situazione politica italiana sembra avere le idee chiare: via Silvio Berlusconi, si passi a un governo istituzionale oppure si vada subito al voto. Questa la sintesi dell’intervento che l’eletto nella ripartizione estera Sud America ha pronunciato ieri a Buenos Aires durante la riunione convocata dal Comites locale. Il Comitato aveva rivolto l’invito ai cinque parlamentari all’estero eletti nell’America Meridionale: oltre a Merlo, Giuseppe Angeli (PdL), Juan Esteban Caselli (PdL), Fabio Porta (Pd), Mirella Giaie (Maie). Alla fine si è presentato solo il fondatore e presidente del Maie. Che alla fine è stato protagonista assoluto.

Affrontando il tema della crisi economica italiana, per Merlo non è frutto soltanto della congiuntura europea o mondiale. Si tratta invece, ha spiegato il deputato, di una crisi propria dell’Italia, che è diventata più grave a causa del contesto europeo e mondiale nella quale si è inserita. L’onorevole del Maie ha ricordato che il quadro politico italiano è entrato in crisi l’anno scorso e che il  14 dicembre si è cristallizzato un cambiamento, quando il governo ha ottenuto una conferma della fiducia con soli tre voti di scarto in ognuno dei rami del Parlamento, grazie a parlamentari ex oppositori passati nelle file della maggioranza. Descrive una maggioranza non coesa, che non fa parte dello stesso disegno politico votato dagli elettori nel 2008 e non ha la capacità per fare le riforme, ragion per cui, non è nemmeno valida come interlocutore dell’opposizione.
 
Di fronte a questo quadro politico, Merlo sostiene che ci sono due possibili vie di uscita. O un governo del presidente, cioè, fatto da personalità convocate dal Presidente della Repubblica e col sostegno, oltre che dell’opposizione, anche di una parte di parlamentari della maggioranza, disposta a mollare Berlusconi. In alternativa, Merlo sostiene che bisogna andare alle elezioni.

L’on. Giuseppe Angeli, l’on. Fabio Porta e il sen. Esteban Caselli hanno inviato messaggi, scusandosi per non poter essere presenti, ma lodando l’iniziativa. La sen. Mirella Giai aveva annunciato che sarebbe intervenuta al dibattito ma Merlo ha spiegato che l’ultimo momento è rimasta a Rosario, per ragioni di salute.

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