Italiani all’estero, Merlo (Maie) presente alla riunione dell’Intercomites Argentina

Di ritorno dal suo viaggio in Australia, anche l’on. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, ha partecipato, sabato scorso, alla riunione dell’Intercomites tenutasi a Lomas de Zamora, nella Provincia di Buenos Aires. Erano presenti, da tutta l’Argentina, oltre al coordinatore Intercomites, Guillermo Rucci (pres. Comites di La Plata), Juan Carlos Paglialunga (pres. Comites Bahia Blanca), Rodolfo Borghese (pres. Comites Cordoba), Adolfo Grassi (pres. Comites Lomas de Zamora), Raffaele Vitiello e Marcello Carrara (rispettivamente pres. e tesoriere Comites Mar del Plata), Graciela Laino (pres. Comites di Buenos Aires), Francesco Rotundo (Moron), Carloni (Rosario) Gerardo Pinto (Consigliere Cgie), Marcello Apicella (cons. Ambasciata italiana a Buenos Aires) e Francesca Cardurani (Console di Moron). La riunione si è svolta nella sede del Comites di Lomas de Zamora.

Dopo avere ascoltato le relazioni di tutti i presidenti dei Comites che hanno illustrato la situazione di ciascuna circoscrizione consolare assegnata,  l’on. Merlo ha fatto il suo intervento parlando della difficile situazione politica ed economica italiana, della probabile riforma costituzionale e della necessità di una vera riforma della politica.

Al termine, in una breve nota, il presidente del MAIE ha dichiarato: “Mi ha fatto piacere ascoltare le relazioni approfondite di tutti i presidenti dei Comites sulla situazione in ciascuna circoscrizione consolare dell’ Argentina. Quello che appare evidente – alla luce dei problemi esposti, che poi sono sempre gli stessi – è che è necessario un cambiamento di rotta nelle politiche nazionali per gli italiani nel mondo. Questo non solo perché alla nostra comunità residente all’estero è dovuto – oserei dire – un "riguardo minimo " rispetto a delle rivendicazioni basiche: quali la necessità di fondi per sostenere l’insegnamento della lingua, o per l’assistenza sociale, o per la rete consolare. Ma perché noi italiani all’estero, nonostante i tagli che ci colpiscono, non accettiamo di essere emarginati dall’attenzione generale del governo, ma vogliamo dare il nostro contributo per risollevare il Paese da questo momento di incertezza. Noi esistiamo e possiamo rappresentare, oggi, una chance per l’Italia, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Senza paura di esagerare – ha aggiunto l’on. Merlo – posso affermare che l’Italia dispone, già in questo momento – e potrebbe mettere a frutto per il futuro prossimo – di tutta una rete di rapporti (costruita dagli italiani residenti in tutto il mondo) che operano nei più diversi campi: da quello economico a quello politico, da quello sociale a quello religioso, da quello scientifico a quello artistico. Non cogliere questa opportunità significa non aver capito il senso stesso del progetto realizzato con il voto all’estero e non sapere immaginare un futuro diverso. Di fronte a questa crisi noi, italiani all’estero, dobbiamo unirci più che mai e lavorare con fierezza e soprattutto con molta creatività. Noi del MAIE lo stiamo già facendo,  costruendo e consolidando questa rete, e continueremo a farlo per il bene del nostro Paese”.

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