Italiani all’estero, Merlo (Maie): Il Cgie è più vivo e necessario che mai

"L’immigrazione non e’ mai stata al centro delle politiche estere italiane, forse perche’ veniva percepita come un segnale di poverta’. Secondo me e’ stata volutamente trascurata". L’attenta analisi e’ di Antonio Folco Biagini, docente della Sapienza e membro del comitato per i 150 anni dell’Unita’ italiana, intervenuto alla presentazione del libro di Cesar Puliafito ‘La legione italiana – Bahia Blanca 1856’.

L’importante presenza italiana all’estero era gia’ stata richiamata dal ministro dell’ambasciata della repubblica argentina Carlos Cherniak che, dopo aver portato i saluti dell’ambasciatore, ha sottolineato: "La questione dell’immigrazione italiana e’ fondamentale perche’ ha contribuito alla realizzazione dell’Argentina. Gli italiani – ha concluso il ministro – hanno co-fondato e co-costruito il nostro Paese e per me e’ un motivo di orgoglio essere qui".

Presente anche l’onorevole Maie, Ricardo Merlo che, in chiusura, ha spiegato: "Ho fatto parte per 5 anni del Cgie e voglio dire che non solo e’ più vivo che mai ma che e’ più necessario più che mai. Abbiamo bisogno di un parlamentino che ci dia l’input necessario a presentare delle proposte di legge. Anche se non vengono approvate, noi ci proviamo fino all’ultimo".

"Il Maie e’ nato come movimento politico ma anche culturale, siamo espressione dell’associazionismo più attivo – ha aggiunto il deputato – siamo nati in Sudamerica ma ci stiamo espandendo ovunque, abbiamo in programma nuovi incontri in Australia la prossima settimana e stiamo lavorando per un grande congresso per gli italiani in Africa, ad agosto. A fine aprile faremo due congressi a Montreal e Vancouver. Oggi sono qui per la parte del Maie culturale e non per quella politica e voglio ricordare il nostro motto: la cultura di un popolo e’ la ricchezza di una nazione, proteggerla e’ la nostra missione".

NESSUN COMMENTO

Comments