Italiani all’estero, Marchionne in Russia: ‘Per noi è mercato strategico’

Sergio Marchionne, presidente di Fiat Industrial e di Cnh Global, è in questi giorni in Russia, dove rappresentanti del governo russo hanno fatto visita allo stabilimento di Cnh-Kamaz a Naberezhnye Chelny, Tatarstan, per prendere atto dello stato di avanzamento delle attività della joint venture, creata nell`ottobre del 2009.

L`alleanza fra Cnh – società del gruppo Fiat Industrial – e Ojsc Kamaz – uno dei principali costruttori di veicoli industriali pesanti – ha lo scopo di mettere a disposizione le tecnologie avanzate di Cnh alla Federazione Russa, per contribuire allo sviluppo e alla modernizzazione del suo settore agricolo.

Fra gli altri, all’evento ha partecipato anche il presidente della Repubblica del Tatarstan, Rustam Minnikhanov.

Lo stabilimento Cnh-Kamaz si estende su oltre 45.000 metri quadrati di aree coperte e produce macchine con il marchio New Holland dal 2010. E’ stato completamente rinnovato per raggiungere una capacita’ produttiva di 5.000 unita’ l’anno ed e’ oggi pienamente operativo.

L’ad del gruppo Fiat, durante la visita allo stabilimento, ha affermato: “La Russia e’ un mercato strategico per il nostro Gruppo. Questo stabilimento e’ una dimostrazione del nostro impegno di lungo periodo con il nostro partner Kamaz, sia dal punto di vista industriale, sia commerciale”.

Marchionne ci ha tenuto a sottolineare che la Fiat ha “mantenuto tutti gli impegni presi con la firma dell’accordo di joint venture, siglato alla presenza del Primo Ministro Vladimir Putin”. Per il 2012, ha aggiunto, “localizzeremo ulteriori produzioni, in particolare il modello di trattore T8.330 e le nuove mietitrebbiatrici CX8080”.

La Fiat non si ferme: dagli Stati Uniti alla Russia, punta alla conquista del mondo.

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