Italiani all’estero, Lettere al direttore Ricky Filosa

VOTO ALL’ESTERO

A che titolo si riconosce il diritto di voto agli italiani che figurino RESIDENTI all’estero per avere ormai trasferito altrove la loro vita? Pagano poi forse delle tasse in Italia come tutti gli italiani residenti in Italia? Se non pagano nemmeno le tasse perché le pagano nel Paese in cui risiedono non capisco perché abbiano il diritto di votare. Hanno scelto un altro Paese. Che vi rimangano e non rompano le scatole i politici che si fanno sostenitori del loro voto. Fu, mi pare, Tremaglia ad avere questa balzana idea. Per di più questi falsi italiani vanno a votare in una percentuale che al massimo raggiunge il 40% con tutti gli imbrogli che ormai sono affiorati. Che si risparmi anche su questo.

Prof. Pietro Melis

Pensionati da 400 euro al mese, mentre politici ‘deficenti’ ne guadagano 12mila

Caro connazionale Filosa,

              leggo tutti i giorni, con molto interesse, il tuo giornale. Berlusconi ha fatto tanti sbagli ed ora deve accettare le conseguenze.
 
 Gli italiani sono stanchi e disgustati nel vedere che in Parlamento ci sono tanti parassiti che. oltre tutto, sono privilegiati. Se Berlusconi avesse voluto accattivarsi il popolo italiano, avrebbe dovuto, innanzitutto, togliere le famose auto blu. Inoltre, tutte le spese superflue ai parlamentari ed a lui stesso, che fanno aumentare il debito pubblico. Il signor Bossi che chiama tutti "ladroni"; ha inserito il figlio ed i suoi fratelli in dei posti che guadagnano oltre 10.000 Euro al mese. Qui in Germania abbiamo italiani che prendono una pensione di € 360 al mese; puoi immaginarti come sono incazzati quando vedono che un deficiente guadagna 10/ 12.000 Euro al mese. Ti faccio tanti auguri per il tuo giornale. Con sincera simpatia,

 Anna Maria, Germania

Grazie cara Anna Maria, ho molto apprezzato la tua email. Capisco bene i sentimenti di chi prende pochi euro di pensione, e vede che la nostra politica sa solo spendere per sè i soldi dei contribuenti. Purtroppo l’andazzo è questo… Ci possiamo solo sforzare, tutti insieme, per fare in modo che le cose cambino. Ma non sarà facile… Anche per questo, probabilmente, la gente è sempre più schifata da certa politica. Continua a seguirci, un caro saluto da Roma. 

Voto all’estero

 Ciao Ricky,

        come tu sai di recente ci sono state le elezioni amministrative. Credo che ti ricorderai che alle passate elezioni del 2006-08 é successo che tanti elettori e anche candidati (io per esempio) non avevano ricevuto il plico elettorale in quanto non risultavano nel registro/anagrafe comunale del paese di provenienza. Il motivo e´molto semplice: più residenti e più assessori. E più stipendi per gli assessori. Adesso che è il momento del Referendum ed in alcuni comuni ci sono state le elezioni, é successa la stessa cosa. Non sono riusciti in tempo utile a reinserirli nel registro come residenti. Negli anni su indicati, sono avvenute le elezioni in decine di comuni dell´agrigentino ed é spuntato il problema detto precedentemente. Adesso…

 Rosario Cambiano, Germania 

Italiani all’estero più italiani di quelli residenti in Patria

NOI ITALIANI ALL’ESTERO FORSE SE RITORNIANMO SUI BARCONI …..FORSE L’ACCOGLIENZA SARA’ MIGLIORE. POVERA ITALIA, POPOLO CHE NON VUOLE CEDERE! EPPURE CEDERA’, PERCHE’ SENZA ENERGIA NON SI PUO’ VIVERE. IO ESSENDO ALL’ESTERO NON HO VOTATO PER QUESTI REFERENDUM. CON QUESTE DOMANDE DEGNE DI UN PAESE SOTTOSVILUPPATO… NON FA NIENTE. I REFERENDUM SONO FINITI, MA LA MIA ITALIANITA’ NESSUNO ME LA TOGLIERA’, NE’ QUELLI DEL TERZO POLO – RUTELLI CHE HO VISTO IN TELEVISIONE, CHE NON VUOLE PIU’ CHE NOI ALL’ESTERO VOTIAMO… MA LUI PERCHE’ E’ ANDATO A PRENDERE UN AFRICANO? PERCHE’ NON HA ACCOLTO UN BIMBO DI UN EMIGRATO? FORSE FA MENO CHIC? IGNORANTE CHE SEI RUTELLI! VERAMENTE  IL MIO PAESE MI FA PAURA, NON HA PROGETTI! SIAMO A UN PASSO DI UN PAESE SOTTOSVILUPPATO.
 
 NESSUNO CI DIFENDE…  NOI ITALIANI ALL’ESTERO SIAMO STATI RIDICOLIZZATI. SIAMO PIU’ ITALIANI CHE CERTI CHE VIVONO IN ITALIA! FORSE SAREBBE MEGLIO ESSERE TUNISINI…

 Walter Paternieri

Gli italiani nel mondo e Rai Internazionale

 Gentile Sig. Filosa,

         Mi rivolgo a Lei perchè di tante e-mail che ho inviato a Rai Internazionale, non ho mai ricevuto risposta.  So che il vostro giornale è dedicato a noi Italiani all’estero. Vorrei chiederle se ha visto la programmazione che abbiamo ultimamente quì in Canada, da dove io Le scrivo.  Abbiamo una programmazione che fà pietà, ci sentiamo Italiani non di serie B ma addirittura di serie Z.  Tagliano programmi (per cui non si sa qual è la fine di quel programma, del film o della fiction).  Ci stanno trasmettendo dei programmi già visti e rivisti (è possibile che la Rai non ha niente di più recente??? di più bello, istruttivo da vedere???). Riguardo le notizie, sono sempre le stesse (politica, politica e più politica, bastaaa…., non ci si fà più!!!).  Ascoltare le notizie, ci fa vergognare di essere Italiani perchè non si vede altro che problemi e discussioni tra i Politici, ecco perchè l’Italia si trova come sta, tutto grazie ai politici.

Spero di ricevere una sua risposta.  La ringrazio anticipatamente,

Cordiali saluti,
 Silvia Di Lallo
 Montreal, Canada

Cara Silvia, di Rai Internazionale abbiamo parlato molto spesso su ItaliachiamaItalia. Purtroppo i problemi sono sempre molti, tuttavia dalla Rai ci dicono che stanno cercando di sforzarsi a fare meglio. Noi vogliamo crederci. Il caso che riguarda Rai Internazionale va avanti da anni. C’è chi vuole più politica e più approfondimento, c’è chi vuole più film o più soap, c’è chi vuole più sport… Da parte nostra, l’augurio rimane sempre lo stesso: Rai Internazionale sia un canale più vicino possibile agli italiani nel mondo. Per il resto, tutto dipende da ciò che fanno e sapranno fare coloro che la dirigono e che ci lavorano. Per quanto riguarda i politici italiani, meglio stendere un velo pietoso…

Italiani nel mondo e passaporto, Consolato Generale Buenos Aires

Sono Silvia, abito in Buenos Aires, ho la citadinanza Italiana e sono andata il 27 dicembre 2010 al consolato generale d’Italia in Buenos Aires per fare la renovazione del passaporto e mi hanno detto che devo aspettare che loro mi chiamano via mail, per fare la prenotazione per il nuovo passaporto. E’ una vergogna che fino adesso non ho una risposta ed io devo viaggiare in Italia ad Agosto. Ho scritto qua perchè non cosa devo fare.

Grazie, a presto

Silvia, Argentina

Italiani nel mondo e Ici

Gent. le redazione,

  leggo moltissime notizie inerenti alle lotte tra le varie parti politiche a colpi di escort, dibattiti televisivi ed altro. Di sfuggita ho letto le prime bozze del nuovo federalismo fiscale riferito ai comuni con l’espressa volontà del Ministro Calderoli a farla pagare ai furbetti delle prime e seconde case. In definitiva tanto "bla bla bla", ma proposte concrete per gli italiani residenti all estero che hanno la "sfortuna" di avere una casa in Italia e dover pagare Ici, Tarsu e quanto altro non se ne parla. E’ propio vero il limone va spremuto fino alla buccia.

Saluti e complimenti per il Vs sito,
Andrea Bernini

Ristoranti italiani, in Italia e nel mondo

Sono ristoratore italiano all’estero, vivo da 25 anni in India il mio sito e’ *******ristorante.com e riesco a dare ai miei avventori il buon cibo italiano come si usava una volta. Noi all’estero quando veniamo in Italia si resta a bocca aperta a vedere in mano a chi sono i ristoranti, italiani pochissimi, un’infinità di egiziani, srilankesi, sudamericani, mediorientali ecc.
 
L’ idea di quel politico di cui il vs. giornale odierno, dovrebbe essere sviluppata in Italia; all’estero i ristoratori italiani non abbisognano di maestri.  Italia chiama italia mi pare un po’ di parte, a mio avviso dovrebbe essere indipendente.
 
 Giovanni Federico
 Ristorante ******
 Mumbai, India

Caro Giovanni, ti garantisco: siamo completamente indipendenti. Nel limite del possibile, cerchiamo di dare spazio a tutti. Poi, ogni opinione va però rispettata. Se anche tu vorrai dire la tua su politica e attualità, certamente troverai spazio sul nostro quotidiano online. Saluti a tutti gli italiani residenti in India.

Gianfranco Fini e le veline

Invece di pensare al mondo che ci sta cambiando sotto gli occhi, ancora si crede che con furberie e piccole astuzie da condominio di borgata si può comandare. Umiltà, preparazione, studio, lingue, mi verrebbe da chiedere che cosa abbia Fini di più’ di una velina per stare in Parlamento… ah sì, Almirante che gli ha insegnato a parlare e Berlusconi, che lo ha legittimato e sdoganato.

Un abbraccio,

Giacomo La Rosa, Stati Uniti

Repubblica Dominicana, Boca Chica

 Buongiorno Direttore,

                chiedo scusa ma vorrei avere delle informazioni circa la sicurezza personale nella località di Boca Chica. Mi piacerebbe trascorrere le vacanze natalizie in questa località insieme a mio fratello. Però leggendo in internet ho trovato notizie contrastanti a proposito della pericolosità di Boca Chica, in alcuni siti sconsigliano il soggiorno. Vorrei sapere da Lei quale è la situazione reale e se posso prenotare senza dovermi preoccuapre troppo. Ho una discreta esperienza nei viaggi, ho visitato Messico, Jamaica, Thailandia e so che in terra straniera bisogna comportarsi educatamente (anche in Italia bisogna farlo) e che bisogna tenere un profilo basso.

Cordialmente,

Fabio (Ravenna)

Partite  pure tranquilli. L’importante è sempre usare il buon senso. Proprio come dice lei alla fine della sua email.

Italiani all’estero, Comites e Cgie

Caro Ricky,

       intanto un saluto e buon lavoro, ma anche grazie per quello che fate. Volevo fare un piccolo commento a seguito dell’articolo dell’On. Razzi I.d.v. Beh, io sarei dell’idea di eliminare entrambi sia i Cgie che i Comites, tanto non servono a nulla, o meglio a Noi cittadini, servono solo a loro che li presidiano e ai pochi loro adepti. Le cronache sono piene di scandali, denunce etc. lavorano solo quando qualche Politico per farsi pubblicità a incassare un pò di soldi che fanno stanziare, si riuniscono in sontuosi Hotel a mangiare e bere a sbafo, mentre di Noi con il carico dei nostri problemi nessuno si preoccupa. Vorrei sapere quante volte sono andati in un carcere ad assistere e visitare un connazionale, nelle favelas dove purtroppo vivono anche nostri concittadini e via di seguito. Allora via tutti, almeno risparmiamo soldi. Ancora un saluto a te e la tua redazione,

Giovanni Falcone

Berlino, Ristorante anti Cav

 Caro Ricky,

            oggi ho letto il caso del rist. anti Berlusconi, vedi questa è anche colpa di quella stampa italiana di fede di sinistra che invece di contrastare il presidente Berlusconi con varie opinoni politiche lo offendono dalla mattina alla sera, se in italia abbiamo dei cervelli malati (sinista e vari) non ci dobbiamo scandalizzare se il virus arriva anche in Germania, ma con buoni dottori noi del MDL cerchiamo di isolare quel cervello malato.

Santo Vitellaro
Esponente MdL Germania

A proposito dell’articolo Luisella Costamagna? Fatela tacere ogni tanto! – di Laura Neri

Secondo me la signora Laura Neri sbaglia a dire tutte quelle cose intorno alla figura di Luisella; io infatti la trovo  intelligente, preparata e molto leale nei confronti degli ospiti in studio. A me piace molto e trovo il programma molto interessante e piacevole, e la signora  Neri parli per sè e non per tutti!!

ItaliachiamaItalia di parte?

 Caro signor direttore,  la sua iniziativa per quanto riguarda questo giornale per noi italiani  all’estero non la trovo tanto male. Anche se quello che non ci piace è l’uso politico del giornale. Anche perchè sono un anti Berlusconiano per natura.

 Cordiali saluti,

Raffaele 14057

Gentilissimo, la ringrazio per la sua email. Forse dovrebbe seguirci con più attenzione: ItaliachiamaItalia dà spazio a tutte le idee e a tutte le visioni politiche. Di recente abbiamo partecipato al convegno del Partito Democratico sull’emigrazione e sugli italiani nel mondo, tenutosi a Roma. Abbiamo intervistato D’Alema, Bersani, Eugenio Marino (Coordinatore Pd mondo) e tanti altri esponenti del Pd. Può trovare tutti i servizi nella sezione italiani all’estero del nostro giornale. Cerchiamo, appunto, di dare voce a tutte le forze politiche, affinchè poi i lettori si possano fare una propria idea. Ovviamente, anche noi abbiamo le nostre opinioni: e quando pubblichiamo articoli firmati dai nostri giornalisti, o dal sottoscritto, ci sentiamo liberi – come tutti, come è giusto che sia – di dire la nostra. Spero che questo sia ancora consentito. Grazie ancora per il contatto, continui a leggerci.

Calciopoli

Caro Direttore,
     
         leggo quotidianamente gli articoli della vostra redattrice Simona Aiuti sulla farsa del 2006 relativa a Calciopoli o meglio Farsopoli!! Voglio farle e farvi i complimenti miei e di tutti i tifosi e sportivi per la verita’ sbattuta in faccia a chi la verità non la dice perche’ su buste paghe di Moratti e Tronchetti!! Grazie!!

Con stima,

Riccardo Lamberti

Italiani all’estero e PdL nel Mondo: lettera inviata al nostro Mario Galardi

 Egregio Sig Galardi,

    Le scrivo per congratularmi con Lei per l’articolo che ho appena letto, le dico con sincerita’ che e’ il piu’ coeso che ho letto in questi giorni di negativita’ politica, le mie idee concordano con le sue perfettamente, Berlusconi esagera con le battute ma e’ senza dubbio il migliore Presidente del consiglio, se non vogliamo vedere un Bersani al suo posto dobbiamo stringerci attorno al Presidente e darci tutti piu’ sostegno, sono certa che la situazione puo’ essere cambiata in un successo. Nel mio piccolo la ringrazio per avere espresso cosi’ bene l’opinione di tanti, certamente la mia. Carissimi saluti,

Teresa Todaro Restifa
Australia

NESSUN COMMENTO

Comments