Italiani all’estero, L’unità d’Italia vissuta con entusiasmo e partecipazione anche nel San Gallese – di Michele Schiavone

L’invito a festeggiare con convinzione e con spirito creativo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che il  Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano ha rivolto agli italiani il 17 marzo scorso è stato recepito alla lettera da molte organizzazioni ed associazioni. Il Comitato degli italiani all’estero della circoscrizione consolare di San Gallo ne ha fatto un ampio progetto nel quale sono state coinvolte associazioni, scuole, enti ed istituzioni italiane e svizzere.

Nel corso dell’anno celebrativo, grazie al coordinamento del comites, nella circoscrizione consolare si sono svolti concorsi letterari, presentazioni di pièces teatrali, convegni e feste, alle quali hanno partecipato giovani ed anziani, donne e uomini, italiani e italofoni. Il comites sangallese assieme al Consolato hanno voluto concludere gli eventi delle celebrazioni organizzando una straordinaria kermesse nella cittadina di Amriswil, che ha vissuto una giornata di gioiosa italianità condita di spettacoli, intrattenimenti musicali e di dibattiti che hanno rievocato il lungo percorso storico dei rapporti italo-svizzeri. La presenza del vicepresidente del Senato italiano, Vannino Chiti, dei parlamentari Claudio Micheloni e Franco Narducci, dell’assessore cittadino Schlatter e dello storico Tindaro Gatani hanno alimentato la fantasia dei presenti, interessati a conoscere l’evoluzione sociale, economica e culturale dell’Italia unita legata ad un filo comune con la Confederazione elvetica.

Durante la festa un ampio spazio è stato riservato ai giovani scolari dei corsi di lingua e cultura italiana, che hanno letto dei passaggi suggestivi del discorso pronunciato dal Presidente Giorgio Napolitano in occasione dell’apertura dei festeggiamenti celebrativi nel Quirinale.  Al Presidente sono stati tributati applausi e simpatici attestati di gratitudine per l’esemplare ruolo di garante della costituzione e della coesione nazionale esercitato sin dall’inizio della sua investitura. Gli stessi scolari hanno ricevuto delle medaglie per la loro partecipazione al concorso letterario sulla storia d’Italia organizzato dall’ente di lingua e cultura italiana. Ai vincitori del concorso è stato rilasciato un attestato di benemerenza.

Sulla falsa riga dei riconoscimenti per la valorizzazione e della diffusione della lingua italiana nella confederazione, sono state consegnate delle benemerenze e delle medaglie del senato della repubblica italiana a figure di primo piano impegnate nel mondo della scienza, della politica, della scuola e del sociale: Giuliano Alghisi, Claudio Ambrosi, Arnaldo Benini, Maria Rosa Donato, Carlo Schmid.

La sala del Pentorama di Amriswil, che ha ospitato la festa, si è riempita fino all’inverosimile per ascoltare i brani musicali proposti dall’ensemble dell’orchestra del teatro Petruzzelli di Bari, e per seguire lo spettacolo ironico, gaio e gioioso proposto dal cabarettista di origini calabresi Franco Neri sui centocinquant’anni dell’unità d’Italia. Il suo coinvolgente modo di dialogare con il pubblico ha contribuito al successo della festa, che ha avuto una vasta eco in tutta la circoscrizione consolare. La festa ha fatto il miracolo di riunire ancora una volta migliaia di italiani facendo ritornare le lancette del tempo ai periodi eroici, quando bastava poco per divertirsi e per stare assieme. Il comites di San Gallo ha avuto il coraggio di non aver paura di pensare all’allestimento di una festa di popolo per ricordare un appuntamento significativo della storia italiana e lo ha fatto investendo di responsabilità i suoi rappresentanti, le autorità consolari e un folto gruppo instancabile di volontari. Resta la consapevolezza di aver reso un grande servizio all’Italia rinfrancandola dalle vessazioni in cui si è ritrovata negli ultimi tempi.

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