Italiani all’estero, Italia rinnova suo sostegno all’Afghanistan

Si rinnova il sostegno dell’Italia alla transizione e allo sviluppo in Afghanistan. Il comitato Direzionale per la Cooperazione allo sviluppo, presieduto dal ministro degli Esteri Franco Frattini, ha approvato un contributo volontario da parte della direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina di sei milioni di euro alla Banca Mondiale e un altro da cinque a Unops a sostegno delle loro iniziative nel paese asiatico.

Luce verde anche per i progetti di formazione, insieme all’universita’ di Firenze, per diplomatici afgani, esperti in masterplan e pianificazione urbana.

Le iniziative sono state finanziate con circa un milione.

Per l’America Latina e Caraibi, e’ stato approvato un progetto a Cuba, in collaborazione con l’Iila, per il restauro di alcuni edifici storici nella parte vecchia dell’Avana (un milione e 300 mila euro) e un credito d’aiuto per l’edilizia sociale a San Salvador (dodici milioni). In Africa, la Dgcs finanziera’ con 530 mila euro la formazione del personale dell’autorita’ portuale e della guardia costiera in Libia e ha concesso un contributo volontario all’Ilo per il reinserimento sociale di ex donne detenute nelle carceri etiopi.

E’ stato anche approvato un programma per il sostegno dei diritti dei minori e dell’empowerment familiare nel governatorato di El Fayoum in Egitto (un milione e 500 mila euro) e sono stati concessi due contributi volontari per la Somalia: il primo alla Fao di un milione di euro per un progetto agropastorale nel Puntland. Il secondo, di 600 mila euro, a Unops per il sostegno agli ospedali delle regioni centromeridionali. In Medio Oriente, ha avuto l’ok un progetto legato ad agricoltura e gestione delle acque, finanziato con circa un milione e 300 mila euro.

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