Italiani all’estero, Intercomites Svizzera: Dimissioni dei Comites se non si vota entro novembre 2012

L’Intercomites Svizzera si è riunito a Berna il 31 marzo 2012 presso la Casa d’Italia, ha esaminato la situazione che si è venuta a creare nel nostro paese di residenza a causa della scarsità dei fondi messi a disposizione dal MAE per l’anno in corso, valutando anche le condizioni se e come proseguire le proprie attività, visto che alla riduzione dei contributi in Euro va ad aggiungersi
un’ulteriore riduzione di almeno il 30 % degli stessi a causa della svalutazione monetaria dell’Euro rispetto al Franco Svizzero, ha preso atto che diversi COM.IT.ES. hanno dovuto disdire i contratti di affitto per grave insufficienza di risorse finanziarie costringendoli a chiedere ospitalità provvisoria presso strutture associative italiane, mentre altri sono stati costretti, comunque per difficoltà finanziarie, a cambiare sede; ha ricordato che sono trascorsi oltre 8 anni dalle ultime elezioni COM.IT.ES. e che con un susseguirsi di decreti legge la scadenza del mandato di tutti i COM.IT.ES. è stata reiteratamente rinviata, l’ultima volta fino al massimo il 31 dicembre 2012 e che il perdurare di tale situazione non è più sostenibile, né per questioni legislative, né per disponibilità temporale degli eletti che continuano a mantenere in piedi tali organismi, considerato che i tempi tecnici per giungere ai rinnovi dei COM.IT.ES. impongono il rispetto dei termini
temporali certi e che le elezioni per il rinnovo della rappresentanza devono essere indette al più tardi tre mesi prima della scadenza del mandato, sottolineato che la rete consolare italiana chiamata a gestire tali elezioni si vedrà confrontata in questo paese con una certe mole di lavoro amministrativo e organizzativo non solo per l’aumento della presenza di cittadini italiani di recente emigrazione, ma anche per le evidenti difficoltà burocratiche derivante dalla sincronizzazione dei dati in seguito all’accorpamento di alcune sedi consolari,

chiede

1. che il MAE si impegni a deliberare con urgenza il pagamento residuo dei contributi assegnati ai capitoli (quello dei COM.IT.ES. (3103) e quello dei presidenti (3106)),

2. che il governo trovi le risorse aggiuntive per permettere il prosieguo delle attività e il ripristino della funzionalità degli stessi COM.IT.ES.,

3. che le autorità diplomatiche presenti nel nostro paese si impegnino e concorrino a rispettare i dettami della legge 286/2003,

4. che entro la fine di giugno 2012 siano esperite le condizioni necessarie per procedere alle elezioni per il rinnovo dei COM.IT.ES. prima della fine di novembre 2012,

5. che se quest’ultima richiesta venisse disattesa i COM.IT.ES. in Svizzera rassegneranno le dimissioni

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