Italiani all’estero, inaugurata la sezione della Lega a Londra

Paolo Borchia, coordinatore federale di Lega nel Mondo, ha rimarcato l'obiettivo di far crescere il movimento come una comunità, in grado di canalizzare istanze e proposte

La sezione della Lega di Londra ha inaugurato ufficialmente la sua attività con una conferenza sull’attuale situazione nell’Unione Europea ed i possibili effetti della Brexit, con particolare focus sulla situazione degli italiani nel Regno Unito.

Ospite d’eccezione l’eurodeputato Marco Zanni, protagonista di un vivace dibattito con i simpatizzanti presenti.

“L’integrazione europea – ha spiegato Zanni – si è spinta ad un livello eccessivo, causando un sentimento di sfiducia da parte dei cittadini. Le elezioni per il rinnovo dell’Europarlamento rappresenteranno una sorta di referendum che ci auguriamo possa fungere da presupposto per una riforma della governance dell’Unione. Ad ogni modo, non vedo preoccupazione negli Italiani residenti nel Regno Unito, nonostante il terrorismo mediatico”.

Paolo Borchia, coordinatore federale di Lega nel Mondo, ha rimarcato l’obiettivo di far crescere il movimento come una comunità, in grado di canalizzare istanze e proposte: “La chiave identitaria e culturale deve essere posta al centro delle strutture della Lega all’estero, siamo convinti di avere valori positivi da apportare ai Paesi nei quali andiamo a vivere e a lavorare”.

Anthony Scatena, responsabile Lega per Regno Unito e Irlanda, ha ringraziato i partecipanti, preannunciano la prossima iniziativa per il mese di ottobre.

Nella foto, da sinistra: Paolo Borchia, Anthony Scatena e Marco Zanni