Italiani all’estero, Giacobbe (Pd): Da Adelaide a Cosenza per corsi di lingua e cultura italiana

“In questi anni ho avuto modo di partecipare alla consueta riunione della Consulta in Calabria ed ho trovato nelle Istituzioni lì rappresentate particolare attenzione ai temi che più volte ho proposto, quali l'insegnamento della Lingua e Cultura Italiana”

La regione Calabria nei mesi scorsi aveva indetto un concorso in collaborazione con l’Università per stranieri di Reggio Calabria e l’Università della Calabria di Cosenza per permettere a studenti stranieri di origini calabresi di seguire delle attività formative tra cui il corso di lingua e Cultura Italiana. Al bando hanno partecipato numerosi ragazzi; ad aggiudicarsi il concorso dall’Australia Natalie Michaela Fazzari e Anthony Gabriel Fazzari, il corso si terrà presso l’Università della Calabria di Cosenza dal 14 maggio all’8 giugno.

“Un risultato che ci riempie di orgoglio” – dichiara il senatore Francesco Giacobbe, eletto all’estero e residente in Australia – “un lavoro portato avanti congiuntamente dalla Federazione dei Calabresi del South Australia con il suo presidente Martino Princi, consultore della Regione Calabria per il Sud Australia, la stessa Consulta dei Calabresi nel Mondo con tutti i suoi rappresentanti e le Istituzioni” – continua Giacobbe.

“In questi anni ho avuto modo di partecipare alla consueta riunione della Consulta in Calabria ed ho trovato nelle Istituzioni lì rappresentate particolare attenzione ai temi che più volte ho proposto, quali l’insegnamento della Lingua e Cultura Italiana come veicolo per lo sviluppo dei territori e come attrazione turistica culturale, per questo va un sentito ringraziamento al presidente Mario Oliverio che dal suo insediamento a Governatore dalla Calabria ha attivato con i vari dipartimenti i corsi di lingua Italiana per la conservazione dell’identità culturale della terra d’origine, al responsabile scientifico del progetto Prof. Luciano Romito, all’ On. Orlandino Greco, alla Dott.ssa Anna Barcellini e ai collaboratori”.

“Auguri infine ai due giovani che questa esperienza culturale, sia da incentivo e da volano per altre esperienze di giovani con il fine di creare nel tempo sempre più interesse per l’Italia e la Calabria” chiude il senatore.