Italiani all’estero, Generale Graziano incontra contingente italiano in Libano

Roma, 26 ott. (TMNews) - Nell’ambito di un'operazione di normale controllo del territorio, alle 18.30 circa (le 16 in Italia), un blindato Lince della Task Force South, su base 152esimo Reggimento “Sassari”, è stato oggetto di un’esplosione di un ordigno improvvisato(Ied) verificatasi a circa dieci chilometri dalla Forward Operating Base (FOB) Tobruk, nel distretto di Bala Baluk, nella provincia di Farah. Sono stati coinvolti cinque militari che hanno riportato leggere ferite da traumi da contusione e shock e che non destano preoccupazione, ha riferito lo Stato Maggiore della Difesa.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha incontrato oggi il contingente italiano impegnato nell’ambito della missione Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon) in Libano. Il generale Graziano, gia’ comandante di Unifil dal 2007 al 2010, spiega una nota, ‘ha rivolto parole di profonda gratitudine e apprezzamento agli oltre mille militari del contingente italiano su base Brigata Pinerolo’.

Gia’ nella giornata di ieri, Graziano aveva incontrato a Beirut l’ambasciatore d’Italia, Giuseppe Morabito, il primo ministro libanese, Najib Mikati, e il comandante delle Forze Armate libanesi, generale Jean Kahwaji, ‘con il quale lo lega una profonda amicizia maturata durante la sua permanenza in Libano’. Ieri pomeriggio, nel quartier generale della Missione Unifil a Naqoura, il generale Graziano e’ stato aggiornato sulla situazione operativa da parte del comandante di Unifil, generale Serra.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito si e’ complimentato per i continui progressi conseguiti: ‘Unifil -ha sottolineato Graziano- nel Sud del Libano ha giocato un ruolo cruciale nel creare le condizioni di stabilita’ necessarie per lo sviluppo economico. La partnership strategica tra Unifil e le forze armate regolari libanesi -ha concluso- e’ la chiave di volta per il progresso e la stabilita’ del Paese’.

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