Italiani all’estero, Frattini a New York per assemblea Nazioni Unite

La settimana prossima si aprirà con un appuntamento molto importante per l’Italia: stiamo parlando della 66esima assemblea delle Nazioni Unite, che si terrà a New York e sarà dedicata al tema "Mediazione per la soluzione dei conflitti internazionali". Argomenti di primo piano saranno il sostegno alla Libia post-Gheddafi, la fragile situazione in Somalia e più in generale nel Corno d’Africa, l’importante focus sul Medio Oriente; e poi l’impegno per la transizione in Afghanistan ed i diritti umani.
 
Il nostro Paese parteciperà al fitto calendario di incontri. Sarà il ministro degli Esteri Franco Frattini a guidare la delegazione italiana. L’intervento del titolare della Farnesina è previsto per il pomeriggio (ora di New York) di sabato 24, ma saranno all’Onu anche il Sottosegretario Vincenzo Scotti e diversi ministri tecnici impegnati negli incontri.

A New York il Ministro Frattini sarà impegnato anche in varie riunioni politiche dei ministri dell’Unione europea e in una serie di incontri bilaterali, tra cui con Ban Ki-moon e il Segretario Generale della Lega Araba, Nabil el-Araby.
 
Maurizio Massari, portavoce della Farnesina, ha annunciato che il primo appuntamento al quale parteciperà Frattini – in qualità di speaker, su invito del Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon – è fissato già per lunedì, con un simposio sulla cooperazione internazionale contro il terrorismo. L’evento, ha detto Massari, "sarà un’opportunità per ribadire il sostegno italiano alla strategia internazionale dell’Onu e per valorizzare quello fornito alla task force delle Nazioni Unite".
 
Martedì si parlerà di "Primavera araba". Per quel giorno è previsto l’arrivo nella Grande Mela del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nella stessa giornata si riunirà anche il gruppo dei "Friends of Libia", nato dall’iniziativa del vertice a Parigi del primo settembre scorso e cui parteciperanno circa 80 delegazioni. Si discuterà di "cosa fare per assistere la Libia nella fase post-Gheddafi, sulla scia di quanto stabilito a Parigi", ha spiegato il portavoce della Farnesina, sottolineando che a margine di questo appuntamento "l’Italia terrà contatti e incontri con le autorità del Cnt".
 
Mercoledì 21, l’Italia sarà coinvolta nell’iniziativa "Le vie della seta" dedicata all’Afghanistan, ed il 23 l’Italia sarà protagonista del vertice dedicato alla Somalia.