Italiani all’estero, Ferrigno (Insieme): ‘Il PdL mi ha messo alla porta perchè facevo gli interessi dei connazionali’ – di Barbara Laurenzi

Newark – "Per ogni voto che diamo, i partiti si prendono 5 euro, e poi veniamo a sapere che li spendono in case e lussi vari. Questi sono soldi presi dalle pensioni e dagli stipendi". Inizia cosi’ l’intervento di Salvatore Ferrigno, in chiusura dei lavori del congresso del movimento Insieme, tenutosi sabato a Newark, Stati Uniti. "In America stiamo scendendo in mezzo alla gente, ci rivolgiamo ai connazionali per chiedere loro cosa vogliono – prosegue Ferrigno -. Il PdL mi ha messo alla porta perche’ facevo gli interessi degli italiani nel mondo e mi e’ stato detto che non coincidevano con quelli del partito".

"D’ora in poi faremo riunioni locali periodiche, noi presenti siamo i vertici e daremo l’indirizzo del movimento. Noi non siamo come il Maie che si e’ messo dentro un partito. La gente da’ a noi il suo voto perche’ abbiamo un diverso profilo, Merlo e’ invece il rappresentante estero dell’Udc". "Adesso e’ il momento di attivarci su larga scala, stiamo coinvolgendo tutti coloro che ci hanno gia’ dimostrato il loro impegno. Dobbiamo ricominciare a fare cio’ che, a torto o a ragione, fa anche Grillo, portare la gente in piazza".

"Stiamo registrando delle adesioni incredibili, anche in Canada. La gente e’ stanca e si rivolge a noi. Dobbiamo andare a pagare l’Imu e, quindi, vogliamo pesare nelle elezioni comunali. Ormai siamo troppo penalizzati e dobbiamo prenderci la responsabilità di dire ‘basta’, credendo nelle nostre idee andremo avanti".

Per il futuro, Ferrigno ha annunciato impegni immediati: "Presto una base operativa, la creazione di un’anagrafe dei nostri elettori, massiccio utilizzo di internet, identificazione dei candidati attraverso il comitato composto dai fondatori e forte impegno per le riunioni locali". "Chiunque voglia candidarsi perche’ si riconosce nelle nostre idee puo’ rintracciarci attraverso il nostro sito web, www.insiemepergliitaliani.com – ha concluso Ferrigno, specificando di essere – solamente il segretario politico, non il presidente – terminando con la proposta della candidatura di Melo Cicala alla presidenza. Prontamente accolta dall’assemblea”.

Cicala (Insieme): "Dobbiamo esigere da entrambe le nostre bandiere perchè siamo cittadini di entrambi i Paesi" "Sono onorato e commosso, e’ stata una nomina che non era in programma, spontanea”. Con queste parole Melo Cicala, del Comites di NY, ha accolto l’incarico di presidente del Movimento Insieme a colloquio con ItaliaChiamaItalia a margine del convegno di Newark. "Il primo passo e’ sensibilizzare gli italiani che vivono qui, fargli capire che hanno due responsabilità, una verso il tricolore e una verso le stelle e strisce. Dobbiamo esigere da entrambe le nostre bandiere perchè siamo cittadini di entrambi i Paesi".

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