Italiani all’estero, Fantetti (PdL): Mio saluto a Tremaglia è stato spontaneo

Raffaele Fantetti, senatore del Popolo della Libertà eletto nella ripartizione estera Europa, protagonista nei giorni scorsi del caso Di Biagio-Fantetti al funerale di Mirko Tremaglia a Bergamo, dopo aver letto i recenti lanci pubblicati su Italiachiamaitalia.it, con un sms al direttore del nostro quotidiano online, Ricky Filosa, ci ha tenuto a far sapere di non aver aspettato oltre 20 minuti dietro l’altare per poter parlare, come abbiamo scritto secondo alcune testimonianze che avevamo ricevuto. Anzi, il suo è stato – afferma Fantetti – un gesto assolutamente "immediato" e "spontaneo". "Chi vi ha raccontato altro – assicura il senatore – mente". 

L’eletto all’estero, lo riportiamo per correttezza di cronaca, spiega di aver "parlato dopo altre quattro persone e prima delle ultime due, ma senza aspettare sul pulpito: quando me la sono sentita, sono andato direttamente sopra. E’ stato tutto spontaneo, naturale, immediato". "Peccato – osserva ancora nel testo del messaggio – che sia stato tutto rovinato da quel gesto inconsulto".

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