Italiani all’estero, Elisabetta Canalis protagonista in America – di Roberto Zanni

L’America si sintonizza sui Canalis italiani. Tutto pronto in casa ABC: lunedì si parte, ecco ‘Dancing with the Stars’ season 13. C’è Tom Bergeron, il presentatore, sempre presente in tutte le edizioni. Poi i giudici, Len Goodman, Carrie Ann Inaba e il mitico Bruno Tonioli, un coreografo italiano, è nato a Ferrara, che oltre alla nostra lingua, parla perfettamente inglese, spagnolo e francese. Senza Tonioli probabilmente l’edizione americana di ‘Dancing with the Stars’ non si potrebbe fare, perchè è straordinariamente unico. Ma da lunedì prossimo, da quando la season 13 prenderà il via, saranno due gli italiani in ‘pista’, Tonioli, il giudice e Elisabetta Canalis, la concorrente. La Canalis, almeno qui è diventata… Canalis da poco, prima era soltanto la fidanzata italiana di George Clooney. Poi una volta trasformatasi in ex è rimasta negli States e il colpo più grosso finora l’ha messo a segno con la partecipazione a ‘Dancing with the Stars’. Con lei, dalla parte dei concorrenti, ci saranno nomi famosi come David Arquette, attore e produttore, Ron Artest, stella del basket dei Los Angeles Lakers, compagno di squadra di Kobe Bryant, poi Chaz Bono, figlio della cantante Cher, celebre soprattutto per essere un transessuale, poi Kristin Cavallari, attrice, Nancy Grace, celeberrimo volto televisivo, ex pubblico ministero, ora giornalista e presentatrice in tv di programmi che si occupano di casi di cronaca, Rob Kardashian, uno della famosa famiglia, fratello di Kim e tutte le altre, Carson Kressley, esperto di moda, Ricki Lake e J.R. Martinez, attrice e attore, Chinna Philips, cantante figlia di John e Michelle che cantavano nella banda ‘The Mamas & the Papas’ e infine Hope Sole, portiere della nazionale femminile di calcio americana, conosciuta per le sue parate, il suo indubbio fascino, ma anche per le sparate: infatti nel 2007, durante i Mondiali, dopo essere stata messa senza un valido motivo in panchina con il Brasile, dopo la sconfitta degli USA attaccò, senza mezzi termini, il ct Greg Ryan. 

È questa la compagnia, assieme ai ballerini professionisti, che accompagnerà la Canalis nella sua nuova avventura.

«Lavoro sei ore al giorno – ha detto alla vigilia del debutto – l’allenamento è duro come quello di un atleta, non sono abituata, ma sono tanto felice». Dimenticato allora George? Mentre lui, Clooney ovviamente, se ne va in giro con una nuova fiamma, l’ex wrestler, Stacey Keibler, Elisabetta sta cercando di conquistarsi un pezzetto d’America. Primo passo la tv: allora un po’ di cifre (non sono uffiaciali, ovviamente, ma sono autentiche). Ballare con le stelle alla ABC rende 150.000 dollari per le sei settimane di allenamento più i primi due show. Poi ogni settimana in più diventano prima 10.000 dollari, poi 20.000 e si va avanti crescendo ovviamente. Ecco che allora la Canalis, se dovesse vincere, chiuderebbe la sua avventura con 350.000 dollari. Ma anche i partecipanti delle precedenti edizioni, sono stati tutti d’accordo nel dire che è una gran fatica. Rimane il fatto però che è un grande palcoscenico, basta pensare che l’anno scorso, la prima puntata è stata vista da 21 milioni di persone, mentre il primato risale all’anno precedente con quasi 24 milioni telespetattori, sempre nella trasmissione del debutto. Una bella platea, uno show che, se si riesce ad andare avanti un po’, può dare in cambio un bel pezzo di popolarità ed essere un veicolo importante per aprire altre porte.

Insomma, la carriera americana della Canalis sembra proprio essere arrivata sul trampolino di lancio giusto. Sì, d’accordo, c’è voluto George prima, ma adesso Elisabetta si è scoperta in tutto, perchè ha anche messo il suo corpo nella nuova campagna pubblicitaria della PETA, organizzazione per la protezione degli animali. «Piuttosto nuda che in pelliccia», lo slogan ormai ripetuto negli anni dalla PETA al quale Elisabetta si è completamente adattata, spogliandosi per la gioia non solo dei poveri animali.

Una presentazione, quella della pubblicità, avvenuta a Beverly Hills, ma nello stile PETA, cioè così quasi all’improvviso e senza permessi, al punto che è intervenuta anche la polizia che voleva far sgomberare tutto. Poi l’agente ci ha ripensato, forse colpito anche dal manifesto dove appariva la Canalis. Che alla presentazione c’era d’avvero, in compagnia della mamma Bruna per ribadire il suo impegno contro le barbarie che quotidianamente subiscono gli animali da pelliccia. «Basta – ha detto la Canalis – ogni giorno vengono uccisi cinquantamila animali, o forse anche più: bastonati, scuoiati vivi e solo per la vanità». Ma Eli ha detto anche che a Los Angeles ha trovato finalmente la serenità e che in Italia la sua sofferenza è stata vivisezionata. Sarà anche stato così, ma dal momento che ti metti con George Clooney, diciamo che avrebbe dovuto immaginarlo…

Le luci del palcoscenico possono trasformarsi in una macchina a raggi x,  è la dura vita della popolarità. Comunque se l’America e Los Angeles le stanno restituendo un po’ di gioia-tranquillità, tutti saranno felici per Eli. Ma tra qui, USA, e là, Italia, ci si continua a chiedere, alcuni, non tutti, quale sarà, o se c’è già, un nuovo fidanzato per la bella Elisabetta: si è parlato degli attori David Arquette, 39 anni e poi Joaquim Phoenix, 36, ma anche del suo ‘compagno’ di lavoro, il ballerino Valentin Chmerkovskiy, molto più giovane degli altri due, 25 anni e anche otto in meno della Canalis. Lei ha detto che non c’è una chimica particolare con il suo partner. Vedremo durante il corso delle puntate. Intanto Eli ha aggiunto che sta bene sola, con i suoi due cani. Meglio così.

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