Italiani all’estero, Da Sicilia in Europa auguri a tutti i siciliani nel mondo – di Vincenzo Nicosia

Con la fine del 2011, sono già trascorsi 7 anni da quando, nel 2005, è nata Sicilia in Europa: un’associazione, la nostra, che ha fatto in poco tempo passi da gigante. Tante le iniziative portate avanti, tanti gli incontri organizzati, in Inghilterra, in Europa ma anche nella stessa Sicilia, la nostra amata terra.

Oggi ci prepariamo ad accogliere l’anno nuovo con tanta voglia di continuare a fare bene, con nel cuore la consapevolezza degli sforzi che si sono fatti per raggiungere risultati importanti, ma anche la speranza di poter arrivare sempre più lontano, di poter fare in modo di riunire nella nostra associazione sempre più siciliani, e anche tutti coloro che – pur non essendo nati in Sicilia – hanno per quella meravigliosa isola comunque un affetto o una predilezione.

Come presidente di Sicilia in Europa non posso dire di non essere soddisfatto: chi ha creduto in noi, ci ha dato la forza di continuare a lottare per difendere in ogni occasione gli interessi dei nostri corregionali, ci ha dato l’opportunità di diffondere in Europa la sicilianità, con la saggezza e l’incanto della sua cultura, con il gusto e gli odori della sua enogastronomia, con la bellezza naturale del territorio siciliano.

Mentre scrivo, penso a quanti in tutti questi anni si sono avvicinati alla nostra associazione, alle storie che ho conosciuto, alle esperienze di ogni persona, esperienze che in qualche modo mi sono state trasmesse: per me è stato senza dubbio un arricchimento, dal punto di vista umano ancor prima che da quello professionale.

Desidero augurare un Buon Natale e un prospero 2012 a tutti i nostri iscritti e ai siciliani di tutto il mondo; lo stesso augurio rivolgo a tutti gli italiani all’estero: che l’anno nuovo porti loro, oltre alla realizzazione di desideri e progetti personali, quella giusta attenzione che meritano da parte del governo italiano, anche in questo momento difficile per la nostra economia; una maggiore sensibilita’ istituzionale alla crescita delle relazioni sul territorio bastera’ magari a favorire il percorso di sviluppo e di scambio tra i Paesi interessati che abbiamo gia’ intrapreso con la nostra associazione. Arrivederci a gennaio.

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