Italiani all’estero, Connazionali fuggono dal Brasile: è troppo caro

Troppo caro il Brasile, e così gli italiani scappano. I connazionali che tempo fa si erano trasferiti nel paese sudamericano, ora sono in fuga. La forza dell’euro da quelle parti non è più la stessa, cambiato il potere d’acquisto.

Cosa ha fatto del Brasile uno dei paesi più cari al mondo? Diversi fattori, fra i quali le tasse, il cambio, l’abbondanza di credito, gli oligopoli e l’ottimismo dei consumatori. Così tutto cambia e il paese dell’America Latina non è più conveniente come lo era una volta.

Oggi in Brasile ci sono venti milioni di ricchi. Nel 2014, saranno oltre trenta. Allo stesso tempo, i poveri diminuiscono. Questo è un bene senza dubbio, per l’economia interna brasiliana, che non si è fatta spaventare neppure dalla recente crisi greca, nè da quella americana. Non è un bene, però, per gli italiani che fino a non molto tempo fa pensavano al Brasile come meta per passare in serenità gli anni della penzione, o dove poter investire senza avere necessariamente a disposizioni grandi somme. 

Chi è andato di recente in Brasile ha rivelato ad ItaliaChiamaItalia che è davvero troppo caro per viverci. Preferiscono mete come l’Uruguay o l’Argentina, o magari il Centro America, per poter vivere senza spendere una fortuna.

NESSUN COMMENTO

Comments