Italiani all’estero, Connazionali alla ricerca del guadagno facile come corrieri della droga

Sempre più italiani fra i corrieri della droga. La cocaina, comprata a bassissimo costo nei paesi del Centro America o dell’America Meridionale, in Europa o negli Stati Uniti può fruttare tanti bei quattrini. Ma il rischio di perdere la vita o finire in prigione per anni è molto, molto alto.

Così Roberto Palazzoni, 44 anni, di Perugia, con lo stomaco pieno di ovuli di coca, è arrivato agonizzante all’ospedale della citta’ di Cusco, alle porte del Machu Pichu, in Perù, la monumentale citta’ perduta degli Incas. Rinaldo Caranzetti, su ItaliaChiamaItalia ne abbiamo già dato notizia, è stato invece arrestato in Venezuela per traffico internazionale di droga.

Sempre più europei fra coloro che si lasciano convincere a trasportare coca. Guadagni facili, ma rischi altissimi: il decesso per overdose è sempre in agguato. Basta che si rompa un ovulo nello stomaco e si rischia di morire. Vale davvero la pena crepare così, per qualche migliaio di euro? Sì, perchè questo è ciò che pagano le varie bande di narcotrafficanti ai così detti "muli" della coca: 3mila, 5mila euro massimo. Biglietto aereo a parte. Sarà anche a causa della crisi che sempre più persone sono disposte a correre tutta una serie di rischi, ma è anche vero che la libertà non ha prezzo, e che la vita è una sola. Pensateci prima di fare qualche sciocchezza.

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