Italiani all’estero, Bocchino presenta Verde a Fini

Sono lontani i tempi in cui Andrea Verde, il più noto polemista tra gli italiani all’estero, veniva tenuto ai margini degli incontri ufficiali ed evitato come la peste. I suoi articoli e le sue prese di posizione, come abbiamo ricordato più volte, hanno creato irritazione, specie tra i berlusconiani che, non a caso, lo hanno messo all’indice da tempo.

I suoi interventi in materia economica, a favore della Tobin Tax, i suoi spunti sulla cittadinanza, l’integrazione e la laicità positiva e la sua profonda conoscenza del sistema politico francese sono molto apprezzati in seno a Futuro e Libertà e così Italo Bocchino ed Aldo Di Biagio hanno inteso rivolgergli un riconoscimento importante.

Poco prima dell’inizio della commemorazione di Mirko Tremaglia, tenutasi lo scorso 31 gennaio alla Camera dei Deputati, Italo Bocchino ha voluto presentare personalmente Andrea Verde al Presidente della Camera Fini, con parole di elogio per l’attività svolta.

Visibilmente emozionato, Andrea Verde ha dichiarato a Italiachiamaitalia.it: "Ringrazio l’On. Bocchino e l’On. Di Biagio per l’onore che mi hanno concesso di poter conoscere personalmente il Presidente Fini, a cui ho espresso i miei sentimenti di stima e di riconoscenza per la sua azione politica”.

Come al solito Andrea Verde non rinuncia alla polemica e attacca frontalmente i coordinatori del PdL in Europa, Picchi e Fantetti, e il deputato Razzi: "L’assenza di Picchi e Fantetti alle commemorazioni di Tremaglia la dice lunga sul rispetto che il Pdl all’estero nutre nei confronti dello storico ministro degli italiani nel mondo. Certi personaggi, che oggi godono di posizioni di immeritato privilegio ed altri analfabeti che possono addirittura assurgere al ruolo di scrittori, dovrebbero aver maggior rispetto per la memoria di Tremaglia”.

"La politica per Tremaglia era impegno, passione, motivazione ideale – continua Verde a colloquio con il nostro quotidiano online – e non certo l’immondo spettacolo messo in scena da chi ha candidamente dichiarato di ‘voler pensare alla pensione e di voler farsi i cazzi propri’ in Parlamento’". E ancora: "Se Picchi magari proverà a giustificare la propria assenza perché impegnato in un immaginario incontro europeo con alte personalità, il sen. Fantetti – ironizza Verde – forse non si é presentato per non dover porgere l’altra guancia…".

Le conclusioni di Verde sono drastiche: "A questo PdL non dobbiamo lasciare passare nulla; dobbiamo denunciare in ogni occasione la cialtroneria e l’inefficacia di questi personaggi che hanno causato tanti danni alle nostre comunità, senza scordare il ruolo di Berlusconi nello svilimento dell’immagine dell’Italia all’estero. Sostenere con grande convinzione l’esecutivo di Mario Monti é il solo modo per aiutare l’Italia ad uscire da questa grave crisi”.

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