Italiani all’estero, Billè (Fli): Cos’ha fatto Guglielmo Picchi (PdL) per gli italiani nel mondo?

"Non riesco a capire come l’On Guglielmo Picchi non si vergogni a fare certi attacchi e insinuazioni contro il Fli del Regno Unito, e particolarmente nei riguardi del finiano Aldo Di Biagio. In ordine cronologico, e giusto per fare chiarezza per chi fa difficoltà a capire questa faccenda, il Fli in Parlamento ha presentato ed esposto ampiamente la condizione non soltanto del Consolato di Manchester ma di tanti altri in una risoluzione alla III commissione 7-00410 nella seduta n383 del 14 ottobre 2010, con la quale il nostro rappresentante, ascoltando le istanze dei vari gruppi in Europa e Fli UK, ha proposto, nell’eventuale chiusura del Consolato di Manchester, l’apertura di un Agenzia Consolare che è di gran lunga diversa dalla proposta unilaterale di sportello consolare avanzata dall’On. Picchi in una breve interrogazione parlamentare presentata in Parlamento". Così Luigi Billè, esponente di Futuro e Libertà Regno Unito, che prosegue: "La differenza sta nell’approccio politico e direi anche umano tra ciò che Fli e PdL hanno proposto e proprio da ciò va analizzato il conflitto politico tra chi (Fli) avallava il mantenimento del Consolato di Manchester con l’eventuale costituzione di un’‘Agenzia Consolare’ a seguito della sua chiusura e chi (PdL) avallava la chiusura del Consolato e la formazione di uno sportello consolare, come fatto a Bedford, malgrado che a Manchester la fruizione dei servizi sia doppia, in linea con le politiche di tagli impietosi e a 360 gradi da parte del Governo di coalizione PDL e Lega che è sempre stato ostile e indifferente alle sorti degli Italiani all’estero".

"L’altra gaffe politica dell’On. Picchi, che sicuramente ricorderà, fu quella di gridare ai quattro venti che era riuscito a far posticipare la chiusura del Consolato al 2013, per agevolare la transizione a sportello consolare come proposto nella sua interrogazione parlamentare. Purtroppo Picchi non aveva fatto bene i conti con il suo stesso partito di Governo e leader, che – avversi agli Italiani all’estero – hanno proceduto alla chiusura a settembre 2011 del Consolato e l’apertura dello sportello consolare, lasciando il povero Picchi con un mucchio di chiacchiere sparate ai quattro venti su ciò che non si è materializzato. Tutto questo la dice lunga sulle considerazioni e sul peso politico che lo stesso Picchi aveva e ha tuttora all’interno del suo partito stesso".

"Guglielmo Picchi, tra l’altro, dimentica le sconsiderate politiche del suo governo e sicuramente ricorderà che è stato pure firmatario assieme a Fli di un’interpellanza contro la chiusura del Consolato di Losanna. Infatti, Fli si è sempre battuto a favore dei nostri connazionali all’estero ovunque essi siano e a favore del mantenimento di un livello funzionale ed efficiente di servizi d’assistenza, quali quelli consolari. Basta fare riferimento alle interrogazioni e interpellanze parlamentari fatte da Fli contro la chiusura dei vari consolati in Germania, Francia e Belgio e addirittura quella più recente sulla situazione dei consolati in Brasile".

"Sempre in tema di attivismo per la comunità italiana all’estero – contina Billè -, Fli ha pure presentato un’interrogazione parlamentare a marzo per il ripristino dei fondi da destinare a Rai Internazionale. L’On. Picchi dov’era e cosa ha fatto in tutto questo periodo parlamentare? A tal riguardo, c’è chi sostiene che partecipi a champagne party e passerelle nelle varie ambasciate, o ‘gite’ per partecipare a controlli elettorali di questo o quell’altro Paese, ma cosa ha realmente fatto per gli Italiani all’estero?  Mi auguro che pure i suoi stessi elettori si pongano questo quesito. Francamente a me interessa ben poco, tanto ormai siamo agli sgoccioli e alla prossima tornata elettorale potrà solo costatare quanto ha deluso e tradito le attese degli italiani all’estero e di tanti suoi elettori".

"Per quanto riguarda il Fli UK, il gruppo sta operando nel territorio e nelle comunità con costanza e dove possibile provvedendo assistenza dove richiesta. Certamente gli attacchi al Fli non possono partire dal PdL e dal suo ‘Coordinatore Europeo’ che ha fatto ben poco, anzi nulla, non soltanto in Gran Bretagna".

"Quello che posso consigliare all’On. Picchi – conclude l’esponente Fli -, prima di fare attacchi del genere, è nient’altro che reiterare ciò che l’On Aldo Di Biagio gli ha consigliato, ovvero di leggere il lavoro parlamentare di Fli a questo proposito (sui consolati in genere) sui portali web di Camera e Openpolis".

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