Italiani all’estero, Berardi (PdL) incontra sottosegretario Catricalà: ‘Voto contro Monti se non pensa a italiani nel mondo’

Esprime soddisfazione il deputato Amato Berardi eletto al Parlamento Italiano per la Circoscrizione Nord e Centro America in seguito all’incontro tenuto ieri a Palazzo Chigi con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà sulla questione degli italiani all’estero.

Il Sottosegretario ha ribadito il proprio impegno nella restituzione dei fondi destinati all’editoria, alla televisione ed alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero.

"Prometto – afferma Berardi – di impegnarmi affinché l’immagine del Made in Italy nel mondo non venga cancellata dall’impossibilità di reperire fondi per poterla tenere in vita. Rivolgo un appello a tutti i miei colleghi di essere uniti per difendere i diritti e tutelare i fabbisogni delle molteplici comunità italiane presenti all’estero e di seguire attentamente i lavori in aula in modo da essere pronti, in caso di non impegno, a votare contro il parere del Governo, a prescindere da quale sia il nostro colore politico, pensando solo alla difesa dei nostri collegi elettorali, per i quali siamo stati designati a prestare servizio. Esprimo pertanto il mio fermo voto contrario al Governo nel caso in cui non ci fosse un aiuto a favore della questione degli italiani all’estero. Tengo a precisare  che sono stati destinati ben 7milioni di euro a Radio Radicale, circa 57 milioni di euro per le esigenze connesse all’adeguamento, al potenziamento e alla messa a norma delle infrastrutture penitenziarie, un prosperoso contributo a favore degli extracomunitari e per l’estero assolutamente nulla di tutto ciò. Sollecito pertanto il Governo Monti a provvedere al finanziamento della stampa e delle emittenti televisive estere, nonché ai centri scuola e istituti di cultura italiana all’estero, in modo che l’Italia – conclude – sia sempre un indispensabile punto di riferimento per i nostri connazionali all’estero".

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