Italiani all’estero, Berardi (PdL): Giulio Terzi di Sant’Agata? Nomina eccellente per la Farnesina

"Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni al neoministro degli Esteri, l’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, da oggi membro del governo guidato da Mario Monti. La nomina di Sant’Agata come titolare della Farnesina è senza dubbio prestigiosa, per Mario Monti un valore aggiunto riconosciuto nella nuova compagine governativa". Così Amato Berardi, deputato PdL eletto nel Nord e Centro America, residente negli Stati Uniti. "Il ministro Sant’Agata, attualmente ambasciatore d’Italia a Washington, contribuirà certamente a rendere più stretto e proficuo il rapporto fra il governo italiano e quello americano, fra l’America e l’Italia, fra i vertici istituzionali italiani e i vertici del Congresso americano. Una scelta migliore non si poteva fare, considerata anche la presenza di tantissimi italiani residenti negli Stati Uniti".

"Considero l’Ambasciatore Terzi un amico: con lui – continua Berardi – abbiamo lavorato a stretto contatto negli ultimi tre anni, sempre a favore del sistema Italia negli Usa e dei connazionali residenti in territorio americano. Insieme abbiamo portato avanti valide iniziative a favore della diffusione del Made in Italy negli Stati Uniti e a favore della diffusione della lingua e della cultura italiana nel Nuovo Continente. Terzi Sant’Agata ha contribuito in maniera decisiva all’approvazione del piano AP Italian, per fare in modo che gli studenti americani potessero studiare la lingua italiana nei licei e nelle università. Inoltre, abbiamo lavorato insieme per evitare la chisura del Consolato generale di Philadelphia e di quello di Detroit, che erano già stati inseriti nella ‘black list’ della Farnesina, ovvero fra le sedi consolari italiane da chiudere. Abbiamo ottenuto davvero un ottimo risultato".

"In tutti questi anni da Ambasciatore a Washington Terzi Sant’Agata è stato con noi sempre disponibile, abbiamo spesso lavorato in sinergia, anche con i vertici della Niaf (National Italian American Foundation). E’ un diplomatico di massimo livello, che riuscirà con il suo lavoro di ministro ad ampliare ulteriormente i nostri orizzonti culturali ed economici, garantendo al nostro Paese quel posto di rilievo nel mondo globalizzato che si è conquistato nel tempo e che merita di mantenere. Restiamo a sua disposizione – conclude l’esponente PdL – per ogni sua richiesta e ogni sua proposta di collaborazione".

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